Tablet e PC: gli studenti del Ponti vogliono essere 2.0

L'Isis ha avanzato la candidatura per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione per digitalizzare le scuole. Cinque le classi in gara

Stanno per scadere i termini del bando “Generazione web Lombardia”. Il 9 luglio si chiuderanno i termini per partecipare al progetto che mette a disposizione  8,5 milioni di euro (4 milioni del Miur e 4,5 dalla Regione Lombardia) per dotare 1.000 classi lombarde di strumenti tecnologici di studio.

Tra i primi a presentare la domanda, subito il 19 giugno, l’Isis di Gallarate Ponti: « Il bando è uscito alla vigilia dell’esame di maturità – ricorda la preside Anna Scaltriti – abbiamo fatto i salti mortali per presentare la nostra candidatura, anche se eravamo preparati. Siamo un istituto tecnico e la tecnologia deve essere di casa. Quindi avevamo già predisposto il programma che coinvolgerà cinque classi, tre prime e due terze».
 
A studiare con tablet e supporti digitali potranno essere i ragazzi del primo e terzo anno dell’itis articolazione informatica e la prima sezione aeronautica: «Abbiamo deciso di coinvolgere anche gli iscritti al primo anno dei geometri di Somma. Si tratta di una realtà piccola che lo scorso anno ha avuto un numero ridotto di iscrizioni. Quest’anno è andata decisamente meglio grazie anche al progetto di rete voluto dalla Provincia. Loro, se tutto andrà per il verso giusto, studieranno con i tablet: un primo segnale dell’attenzione che vogliamo riservare a questa realtà e che, il prossimo anno, vedrà ulteriori iniziative e progetti importanti anche con il Comune di Somma».
 
Tra le candidate anche la terza Ipsia produzione industriale: « Si tratta di una scelta naturale anche perché il corso è nuovo. Deriva dal chimico biologico e va ancora strutturato. La carenza di strumenti didattici ci permette di realizzare un percorso originale attraverso l’esperienza del book in progress».
 
Con la scuola coperta da wi-fi, almeno nelle classi candidate al progetto, e con docenti motivati e pronti a essere formati, la preside attende di conoscere le graduatorie degli “ammessi” al progetto: « Dato che, tra i criteri di ammissione al bando c’era quello della tempestività e noi abbiamo presentato la candidatura già il primo giorno, spero di ottenere i finanziamenti richiesti. I tempi sono un po’ stretti: dopo l’ammissione si deve procedere al bando per l’acquisto dei supporti digitali e poi formare il personale. Le case distributrici sono, in verità, già pronte ma sul fronte editoriale ci sono ancora alcune lacune».

In provincia di Varese, l’Isis di Gallarate troverà concorrenza nei licei Cairoli di Varese e Crespi di Busto, oltre al Curie e l’Iis Montale di Tradate. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2012
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