Ultimatum della Seprio al Comune: “Pagare 13 milioni di euro”

Un ufficiale giudiziario mandato dalla società si è presentato in municipio per esigere la riscossione di oltre 13 milioni di euro di fatture emesse per opere e servizi non pagati negli ultimi 5 anni

Una brutta sorpresa nei giorni scorsi in Comune. Un ufficiale giudiziario, mandato dalla Seprio Servizi, si è presentato alle porte dell’ufficio comunale per esigere la riscossione di 13 milioni e 250mila euro di fatture emesse per opere e servizi non pagati negli ultimi 5 anni.
Una situazione che è il proseguimento della questione finanziaria della società che vede come socio unico il Comune e che è emersa dopo l’ispezione del ministero delle finanze. Lo scorso 26 giugno si è tenuta la riunione tra Seprio e Comune, durante la quale sono stati rinnovati gli incarichi all’amministratore unico fino al 30 settembre. Rinnovato anche l’accordo che prevede il mantenimento di alcuni servizi (strade, verde, etc) che avrebbe dovuto cessare il 30 giugno.

Ora, secondo quando previsto dal documento presentato dall’ufficiale giudiziario, il Comune guidato dal sindaco Laura Cavalotti (che si è insediata lo scorso mese di giugno) ha tempo 15 giorni per mettere a bilancio la spesa che copra quanto richiesto dalla Seprio Servizi. Nessun commento da parte della società: il direttore Stefano Moroni spiega solo che «la linea che abbiamo deciso di tenere è un assoluto non commento. È un atto che parla da solo».
In poche parole, negli ultimi 5 anni la Seprio Servizi ha effettuato servizi e opere per conto del Comune, ha emesso fatture, ha relazionato su quanto fatto, ma non sarebbe mai stata pagata. Ora, in seguito anche all’ispezione del ministero che “bacchettava” la gestione della società, è stato presentato il conto al socio unico.

«È un atto stragiudiziale, a cui ci opporremo – spiega il sindaco Laura Cavalotti -. È un’intimazione che potevano fare con una raccomandata, nel modo è un atto di arroganza. Ci opporremo anche perchè è materialmente impossibile poter effettuare il pagamento richiesto, non ci sono soldi. È frutto di una situazione che va avanti da anni, ma guarda caso, prima che governava il centrodestra andava tutto bene. Perchè arrivano solo adesso a fare questa richiesta?»
Il primo cittadino, inoltre spiega che «non c’è il bilancio, ci stiamo lavorando e stiamo cercando di gestire al meglio la situazione che abbiamo trovato. Inoltre si deve sottolineare che ci sono già delle fatture contestate. Stiamo studiando la situazione, ma una cosa è certa: qualcosa nella gestione della Seprio Servizi non va bene».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2012
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