Un nuovo contratto per i ferrovieri Trenord

Siglato l'accordo tra azienda e sindacati: si punta ad aumentare la produttività del lavoro, ma anche il sistema di welfare aziendale per i 4mila lavoratori delle ferrovie regionali

Trenord ha un nuovo e unico contratto di lavoro, che si applicherà dunque a tutti i ferrovieri del trasporto pubblico locale della Lombardia. L’intesa è stata siglata dall’amministratore delegato della società, Giuseppe Biesuz, e dai rappresentanti di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e dai sindacati autonomi di categoria Fast e Faisa.
Il nuovo contratto di lavoro è il frutto di un lungo percorso condiviso tra le parti che, fin dal maggio dello scorso anno, dopo la nascita di Trenord, avevano l’obiettivo di uniformare la normativa che disciplina il rapporto di lavoro degli oltre 4mila dipendenti, che avevano contratti diversi dal momento che provenivano da Trenitalia e da LeNord, i due precedenti gestori del servizio ferroviario regionale lombardo. «Grazie alla collaborazione con le organizzazioni sindacali – ha detto Giuseppe Biesuz (nella foto) – oggi possiamo parlare di una vera e propria svolta culturale nelle relazioni industriali del comparto pubblico. Produttività, competitività, salari legati al risultato, maggiore efficienza per generare efficacia: sono queste le parole chiave da leggere nella filigrana del nuovo contratto».

Questi, in sintesi, i punti salenti del nuovo contratto Trenord.
Più lavoro: l’orario di lavoro passerà per tutti a 38 ore settimanali dalle precedenti 36 ore per i 2600 lavoratori provenienti da Trenitalia. La prestazione giornaliera per il personale di macchina passa a un massimo di 8 ore e 30 minuti con punte di 10 ore una volta a settimana, contro una media di 7 ore e mezza al giorno prevista dai due contratti precedenti. Cresce anche il tempo di guida che passa per tutti a 5 ore e mezza al giorno. La prestazione giornaliera del personale di bordo durerà per tutti 10 ore.
Più produttività: Trenord ha stimato una crescita del 20% della produttività aziendale, senza esuberi, finalizzata a un nuovo modello organizzativo e alla riduzione degli straordinari entro i limiti fisiologici delle migliori prassi europee. Il recupero di produttività servirà per premiare chi lavorerà di più e meglio e per generare investimenti in nuovi treni e qualità del servizio.
Salario, incentivi e merito: ogni lavoratore mantiene i diritti e i livelli retributivi acquisiti dai contratti precedenti. Ma vengono introdotti sistemi di premialità e riconoscenza del merito che permetteranno a ciascun dipendente di Trenord di far crescere il proprio salario al raggiungimento di risultati individuali, di settore e d’azienda.
Un nuovo Welfare aziendale: all’interno del contratto è stato introdotto anche un innovativo pacchetto "welfare": previdenza complementare; assistenza sanitaria; titoli di viaggio; medicina preventiva; dopolavoro; contributi per asili nido; convezioni; contributo "carrello spesa".
Un gruppo di monitoraggio: le parti hanno concordato di costituire un tavolo di monitoraggio periodico permanente, che si riunirà trimestralmente, allo scopo di verificare l’appilcazione del contratto e la funzionalità aziendale.
«Questo nuovo contratto – ha aggiunto l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz – ci permetterà di aprire il confronto anche con realtà straniere, vista la rapida evoluzione dei processi di liberalizzazione del settore e di apertura del mercato. Un anno fa avevamo promesso non una nuova società, ma una società nuova. Questo contratto storico – segna appunto questa svolta: lavoro, produttività, competitività e crescita».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2012
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