Vandali sulla ciclabile, la Provincia già al lavoro

Dopo i danni sulla pista a Comabbio l'ispezione per ristabilire la normalità del tracciato. Sono circa 150mila euro all'anno i fondi per la manutenzione delle piste. In autunno i lavori per il nuovo tratto a Vergiate

Dopo l’atto di vandalismo sulla pista ciclabile a Comabbio i tecnici della provincia si sono già mossi per ristabilire le normali condizioni del tracciato, con una denuncia ai carabinieri di Ternate, e l’ispezione dell’azienda che si occuperà al più presto dei lavori.
Nel week end qualche "spiritoso" con tanto tempo libero, si era divertito ad abbattere circa un centinaio di metri della staccionata che delimita il percorso ciclabile, magari ignorando che il costo per l’installazione (quella staccionata in particolare risale ad appena un anno fa) e la manutenzione della pista pesano, probabilmente, anche sulle sue tasche. E non per poco.
Abbiamo chiesto all’architetto Roberto Bonelli, dirigente responsabile del settore Patrimonio Beni Architettonici e Piste Ciclabili della Provincia di Varese, che fa riferimento all’assessorato di Aldo Simeoni, qualche informazione sulla manutenzione e la cura delle piste ciclabili della Provincia, «un patrimonio di assoluto rilievo che ci colloca come prima provincia in Lombardia e terza in Italia per rapporto abitanti-chilometri di lunghezza delle piste». Un risultato che ci vede in coda a province come Trento e Bolzano che hanno tutt’altro regime di finanziamenti e incentivi.

Un grande patrimonio, peraltro straordinariamente utilizzato da migliaia di cittadini ogni giorno, che però ha anche un grosso costo di manutenzione: «Sui 65 chilometri di piste ciclabile – spiega l’architetto Bonelli – noi mettiamo in calendario ogni anno all’incirca 4 passaggi di taglio del verde e moltissime riparazioni o sostituzioni straordinarie, comprese di parti da asfaltare e ostacoli da rimuovere».
Nel piano di manutenzione rientrano le piste del Lago di Varese all’incirca di 29 chilometri, il collegamento tra il lago varesino e quello di Comabbio lungo 6 chilometri, la pista sul lago di Comabbio di 11 chilometri e quella in valle Olona tra Castiglione e Castellanza di 21 chilometri.
«Attualmente abbiamo già fatto due passaggi di tagli e lavori su tutte le piste e stiamo completando il terzo giro su Varese – racconta l’architetto -. Il quarto passaggio verrà fatto sempre sul Lago di Varese prima degli europei di canottaggio per far trovare un ambiente in ordine a chi verrà in visita per la competizione».
Tutto questo, naturalmente, ha un costo. «La Provincia spende all’incirca 150mila euro all’anno per tutte queste attività di manutenzione del verde, asfaltature ecc.», e altri soldi saranno presto investiti. «Abbiamo appena stretto l’accordo con il comune di Vergiate per la creazione del tratto di pista mancante. La Provincia – spiega il dirigente – ha già messo a bilancio 650mila euro per i lavori che partiranno in autunno e che serviranno a completare l’opera per la prossima primavera».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 luglio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.