Voto unanime sulle nuove osservazioni al Master Plan

Il consiglio comunale ha dato il via libera a 15 documenti da presentare sul progetto di ampliamento dello scalo di Malpensa: "Un ottimo lavoro", dice il sindaco Piergiulio Gelosa. Qualche critica da Viva Via Gaggio

Consiglio comunale tutto d’accordo sulle osservazioni al Master Plan Sea, il progetto di ampliamento dello scalo aeroportuale: il voto finale è stato all’unanimità.
«Abbiamo presentato quindici osservazioni, riconfermando le precedenti» dice il sindaco Piergiulio Gelosa. «Bisogna tenere conto del fatto che non abbiamo in mano i rilievi fatte dalla commissione a Roma né le risposte di Sea». Tra le varie questioni sollevate dalle osservazioni ci sono l’espansione del sedime in mancanza di strumenti urbanistici e previsioni precise, la mancata precisa quantificazione rispetto a falde acquifere, al depuratore e alle acque reflue, alle strade e al traffico, i riferimenti considerati insufficienti sul tema delocalizzazioni visto che «non si cita il peso delle attività economiche». Il sindaco è soddisfatto anche del «gran lavoro svolto dal consiglio comunale», visto che le osservazioni – predisposte dall’ufficio tecnico – sono poi state ulteriormente emendate dopo la discussione tra le forze politiche.

Parzialmente critica rispetto alle osservazioni prodotte è invece il comitato Viva Via Gaggio, in un post pubblicato sul blog: «Ci aspettavamo qualcosa di più da queste osservazioni. Ci aspettavamo riferimenti più precisi e prese di posizione più nette rispetto a quanto contenuto nelle integrazioni. Molte delle osservazioni approvate erano tranquillamente applicabili al Master Plan, mentre altre (poche) facevano riferimento alle integrazioni». Insomma, ci si aspettava una «presa di posizione più forte». Tra i diversi aspetti, poi, in particolare non piace il riferimento a un "recupero della continuità di Via Gaggio con un percorso protetto in fregio all’area di espansione, con la ricollocazione delle testimonianze storiche presenti nell’area". Una proposta di mediazione eccessiva e considerata irricevibile: «Banalmente – ribadisce il comitato – potremmo chiamare una qualsiasi ciclopedonale di Lonate “Via Gaggio nuova”, ma questa non sarà mai come la Via Gaggio originale».

Il sindaco Piergiulio Gelosa si dice stupito dalla posizione di Viva Via Gaggio: «Se ci sono proposte, ben vengano. Se volevano proposte, c’erano momenti per affrontarle insieme: in commissione il Comitato era presente, rappresentato da Walter Girardi, avremmo potuto condividere e analizzare anche posizioni più nette. Devo dire che mi stupisce e in parte sono deluso, perché abbiamo sempre collaborato bene sul tema».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 luglio 2012
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