Wiggins rafforza la maglia gialla, Basso lontanissimo

Grande prova del britannico che vince la lunga cronometro di Besançon e ora ha quasi 2' su Evans. Nibali si difende e ora è quarto, Ivan finisce a quasi 5'

La lunga cronometro individuale di Besançon, (41,5 chilometri) ha dato il responso che ci si attendeva e stabilito le gerarchie del Tour de France 2012. Il primo favorito diventa ora, senza ombra di dubbio, il britannico Bradley Wiggins (foto di repertorio) che rafforza la sua maglia gialla stracciando tutta la concorrenza (Cancellara compreso: il bernese chiude terzo a 57") e imponendo la legge sua e della sua squadra. Già, perché il Team Sky piazza al secondo posto un altro inglese, quel Froome che ha vinto sabato in montagna e che evidentemente è più di un semplice "scudiero" per Wiggins.
Nella morsa dell’accoppiata Sky rischia di finire stritolato anche Cadel Evans (Bmc): il campione in carica oggi perde terreno (6° a 1’43") e vede salire il suo distacco da Wiggins a quasi 2′. Ciò però non vuol dire che per l’australiano di Stabio sia tutto finito, anzi: Evans si conferma il primo antagonista della maglia gialla e conoscendo la sua tenacia non ci stupiremmo di vederlo all’attacco fin dalla prossima salita. Magari in accoppiata con Vincenzo Nibali: la speranza italiana per Parigi perde ma non crolla nella peggior tappa per le sue caratteristiche (8° a 2’07" da Wiggins), scende momentaneamente dal podio virtuale ma può ancora giocare le sue carte in salita e soprattutto in discesa.
Se poi si vuole estendere a cinque i pretendenti alla maglia gialla, bisogna tirare in ballo il "vecchio" Denis Menchov, oggi nono ma con 3′ di ritardo nella generale: difficile chiedere miracoli al russo della Katusha ma intanto il vincitore del Giro 2009 rimane aggaciato ai battistrada.
La cronometro ha respinto invece una volta di più Ivan Basso: in corsa senza ambizioni di classifica (dovrà spalleggiare Nibali in montagna) il cassanese termina la prova con un’altra stangata, 4’54" di ritardo, più o meno come Scarponi, e classifica che ora parla di un 22° posto anonimo e lontanissimo dai primi (9′ da Wiggins). Ora da Ivan ci si aspetta qualche rasoiata sulle grandi salite, oltre all’annunciato sostegno al compagno della Liquigas-Cannondale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2012
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