A Milano, un centro dedicato alla cura del dolore

Al Centro diagnostico italiano, un'equipe multidisciplinare affronta i sintomi dolorosi con apparecchiature specifiche

Curare il dolore come una malattia. È l’obiettivo del nuovo centro di Medicina del dolore che apre a Milano al Centro diagnostico italiano. Un’equipe multidisciplinare affronta il caso singolo studiando la diagnosi e la terapia del dolore cronico. 

 
In Italia circa 12 milioni di persone, circa il 21% della popolazione, soffrirebbe in maniera cronica. La maggior parte dei pazienti è costituita da donne. 
Il centro è diretto da Paolo Marchettini, che è presidente del comitato organizzativo del 14* Congresso mondiale sul dolore in programma a Milano dal prossimo 27 agosto
Il Centro nasce con l’obiettivo di identificare, attraverso l’uso di strumenti diagnostici d’avanguardia estremamente sensibili, la causa dei casi di dolore cronico molto complessi e, nei pazienti colpiti da più malattie, individuare la patologia effettivamente  responsabile della sofferenza. 
 

Nonostante la nuova normativa, il dolore viene spesso trattato come un sintomo di un’altra patologia che va ”spento” con farmaci, soprattutto oppioidi, tanto più forti quanto più resistente è il dolore. Nel nuovo centro l’approccio è diverso:  la persona non e’ visitata, dallo specialista della parte anatomica dolente  ma da un esperto algologo che inizia la terapia e organizza eventuali approfondimenti con uno o più specialisti coinvolti nel problema.

Il centro dispone di avanzati strumenti in grado di studiare gli stimoli sensoriali, come il dolore appunto, e di verificare lo stato di salute del sistema nervoso: l’elettromiografia ; i potenziali evocati; gli esami quantitativi della sensibilità; la teletermografia.

 
Laboratori dedicati sono stati creati per dolori specifici come quello della mano e del piede, il mal di testa, il mal di schiena o complessi come i dolori del perineo e la sindrome del colon irritabile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 agosto 2012
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