Addio a Gore Vidal

Lo scrittore, saggista e drammaturgo statunitense è morto all'età di 86 anni. Fu un forte contestatore dell'imperialismo americano

gore vidal fotoÈ mancato ieri all’età di 86 anni Gore Vidal, lo scrittore, saggista e drammaturgo statunitense. La morte lo ha colto nella sua casa di Los Angeles intorno alle 18 e 45, ora locale, in seguito alle complicazioni di una polmonite, come ha reso noto il nipote Burr Steers.
Il suo nome completo era Eugene Luther Gore Vidal ed era nato a West Point il 3 ottobre 1925. Particolarmente legato all’Italia e a Ravello, dove è vissuto per oltre trent’anni, scrivendo molti dei suoi capolavori, Vidal, a soli 22 anni, aveva cominciato a stupire la comunità letteraria americana con il suo romanzo “La Statua di Sale”, in cui trattava apertamenet il tempa dell’omesessualità.
Gore Vidal, che non nascondeva nei suoi libri le sue idee politiche molto nette, aveva più volte tentato senza successo di candidarsi per cariche politiche. Democratico, sempre critico su quello che viene definito l’imperialismo americano, e sull’amministrazione Bush, ha scritto 25 romanzi, saggi, spettacoli teatrali che hanno riscosso grande successo a Broadway, sceneggiature e film trattando temi di politica, religione, letteratura, sesso, suscitando spesso polemiche. Vinse nel 1993 il National Book Award per il libro di saggi “United States: essays 1952-1992”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2012
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