Bergamaschi trasferito: “Mi dispiace. Non me lo aspettavo”

La notizia del trasferimento a Niguarda è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Dopo tanti falsi annunci è arrivata la notizia che in molti temevano

 Walter BergamaschiUn fulmine a ciel sereno ha scosso la sanità varesina. Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 3 agosto, il Governatore Roberto Formigoni ha reso noto i cambi decisi nelle direzioni di Asl e aziende ospedaliere lombarde. Tutto è partito dalla necessità di rimuovere il dg del Niguarda di Milano Cannatelli. Da qui il nuovo scacchiere che vede il direttore varesino Walter Bergamaschi lasciare la direzione di via Tamagno per occupare proprio quella sedia prestigiosa. Al suo posto arriverà a Varese Callisto Bravi attualmente alla guida dell’ospedale Sacco, sempre di Milano. Cambio anche al Sant’Antonio di Gallarate dove Maria Cristina Cantù lascia per andare ad occupare la poltrona di direttore dell’Al di Monza Brianza, in uno scambio diretto con l’attuale dg Humberto Pontoni atteso nell’azienda del varesotto.

 
Che il direttore varesino fosse apprezzato a Milano e che si prepararre per lui una sede milanese era cosa nota. Dopo tanti falsi allarmi, le acque attorno a lui si erano definitivamente cambiate e nulla faceva presagire all’attuazione odierna di quel progetto.
Bergamaschi, colto di sorpresa, si è detto dispiaciuto: «Faccio fatica in questo momento a esprimere un giudizio perché sono stato colto veramente di sorpresa. Da una parte mi dispiace perché lascio un lavoro avviato e un ambiente sereno in cui c’era grande collaborazione. La nuova destinazione, comunque, è di prestigio e, nonostante mi attenda un lavoro delicato, credo che si tratterà di una grande sfida professionale”.
Parole di rammarico arrivano anche dal consigliere regionale del PD Alessandro Alfieri: “Il giro di valzer realizzato per mantenere il gioco di Pdl e Lega ha penalizzato Varese. Dispiace che il direttore Bergamaschi lasci. Al di là di alcune differenze di opinione, lui era sicuramente un interlocutore intelligente, attento e di grande professionalità«.
In via Tamagno, dunque, arriverà l’attuale dg del Sacco, un uomo legato a Comunione e Liberazione. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2012
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