Castori: “Ho la febbre dell’attesa, non vedo l’ora”

Il mister biancorosso sabato 25 agosto affronterà l'Ascoli, squadra che ha allenato e di cui è tifoso. Rientra il caso Ebagua regolarmente convocato: «Ho mediato con la società, per il Varese è importante». Bressan non giocherà, in forse Nadarevic

«Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…chi ha dato, ha dato, ha dato …scurdammoce ‘o passato somme ‘e Ascoli paisà». Fabrizio Castori guarda avanti. Sabato 25 agosto al Franco Ossola per il debutto in campionato con il Varese arriverà l’Ascoli, squadra che ha allenato e salvato in più stagioni e di cui è un appassionato tifoso. Uno scherzo del calendario di serie B che il mister biancorosso dice di aver già superato, almeno a parole. «Abbiamo avuto tutta la settimana per parlare del passato e dei sentimenti che scatena. Ora c’è solo la febbre dell’attesa, non vedo l’ora». Dorme poco prima della partita, non dorme per niente la notte dopo. Questione di adrenalina.
Castori davanti ai microfoni ha la pacatezza del buon padre di famiglia, ma in campo e negli spogliatoi è un concentrato di grinta ed energia. Prima della rifinitura ha fatto un bel discorso ai suoi giocatori con il tono di chi non vuole steccare la prima e a giudicare dall’impegno che i suoi uomini hanno messo nella partitella, il messaggio sembra essere passato. Ciò che conta  per Castori è «l’atteggiamento mentale perché l’Ascoli è una squadra tosta, quadrata».

Assenti e infortunati
– Che Bressan non farà parte dell’undici che scenderà in campo con l’Ascoli è ormai cosa certa. Il portiere titolare si è allenato a parte perché alle prese con una fastidiosa tendinite. Discorso a parte per Nadarevic su cui resta un punto interrogativo, il risentimento muscolare rimediato in allenamento permane e quindi bisogna aspettare il responso definitivo dei medici. Di Carrozzieri (per altro squalificato come Corti) nemmeno a parlarne. «Si allena a parte – spiega Castori – per via di un infortunio, ma si è già inserito perfettamente nel gruppo».

Per il momento niente “divorzio” con Ebagua
– Il bomber nigeriano si è allenato con impegno e alla fine della partitella ha parlato a lungo sulla panchina con l’amministratore delegato Enzo Montemurro. L’attaccante verrà regolarmente convocato, un segno di distensione importante nei rapporti con la società che ha proposto ad Ebagua il rinnovo del contratto senza però trovare ancora l’accordo con il giocatore. «Giulio è un giocatore del Varese – dice Castori – ed è contento di rimanere perché qui potrebbe rilanciarsi. Io ho sentito il dovere di mediare nel rapporto con la società, era doveroso da parte mia».

Prova di maturità per Filipe – Il brasiliano contro l’Ascoli verrà chiamato a sostenere il centrocampo, orfano di Corti. «È un giocatore che ha piedi per far viaggiare bene la palla – spiega Castori – . Gli ho detto però che deve verticalizzare di più il gioco cioè deve guardare avanti e non indietro. Sono sicuro che farà bene».
A proposito di brasiliani, anche Neto potrebbe partire fin dal primo minuto. «Lui ha una qualità che ti permette di fare piccole modifiche tattiche e poi si vede che c’è molto affiatamento con Ebagua».

Le probabili formazioni in campo
Varese (4-4-2)
: Bastianoni; Pucino, Rea, Troest, Grillo; Zecchin, Filipe, Damonte, Kink; Neto (De Luca), Ebagua. All. Fabrizio Castori
Ascoli (3-5-2): Guarna; Pasqualini, Faisca, Ricci; Scalise, Russo, Di Donato, Fossati, Giallombardo; Falconieri, Soncin. All. Massimo Silva

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 agosto 2012
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