Chi ha il diabete non corre da solo

Una giornata con l'Associazione diabetici uniti Varese (Adiuvare) domenica 9 settembre al gazebo dei piaceri campestri a Mustonate. In programma una gara podistica di 8 km, ma anche

Chi ha il diabete non corre da solo!”. E’ questo il titolo della manifestazione che l’Associazione Diabetici Uniti Varese (Adiuvare) ha organizzato per domenica 9 settembre, a partire dalle ore 10, al gazebo dei Piaceri Campestri, in via Mottarone 43 a Mustonate. Iscrizioni telefoniche al 339.1115783 (Adiuvare) oppure, a Varese, presso il negozio Triple in via Manin 30 (www.triplebasket.it), al Centro Sportivo Campus/Olympus in via Pirandello 31 (www.olympusavant.it), alla Valigeria Ambrosetti in via G. Mazzini 6 (www.valigeriaambrosetti.it) e all’edicola di Avigno in via Saffi.
Contro il diabete, una giornata per conoscersi e informarsi. Perché tanti sono i bambini che a sette, otto anni soffrono di diabete mellito e da due o tre anni si fanno iniezioni di insulina da soli: ovunque siano. A scuola o in un campo di calcio, con gli amici. Ma nella loro lotta non sono “soli”: 151 milioni di persone nel mondo soffrono di diabete. Fa sapere la International Diabetes Federation, “un numero superiore alla somma complessiva delle popolazioni dell’Argentina, Sud Africa, Arabia Saudita e Spagna messe insieme”.
Il 9 settembre, dunque, si “corre” ma secondo il proprio “passo”: gara podistica di 8 km alle 10.05 oppure camminata di 2,5 km alle 10.15 nella bellissima cornice del borgo di Mustonate. Con la presenza del presidente di Adiuvare, Alessandro Pascucci, del professore Alessandro Salvatoni del comitato scientifico dell’Associazione e di infermieri per la prova gratuita della glicemia. Poi, Bruno Arena dei Fichi d’India, Marco Lodola, Chiara Zocchi.
Tutti insieme all’insegna di una vita sana e regolata. Perché Adiuvare si ispira dalla sua fondazione al principio guida di Ippocrate: “Non basta prevedere la malattia per guarirla, occorre insegnare la salute per conservarla”. Non è facile, tutti lo sanno, ma l’impegno dell’Associazione va in questa direzione per comunicare alle persone diabetiche, che siano bambini o adulti, il modo più corretto per vivere e affrontare la malattia. Partendo dallo sport: muoversi, saltare, correre fa bene. Domenica 9, stand gastronomici (con tanto di pasta senza glutine), giochi e intrattenimenti, musica, lotteria e premiazione faranno il resto.
Ricordiamo che tra le principali finalità dell’Associazione diabetici Uniti Varese c’è anche quella di “di garantire il diritto alla cura del diabete e di tutte le eventuali complicanze, oltre a verificare che i diabetici non subiscano alcun tipo di discriminazione in ambito scolastico, lavorativo e sociale”. Uno scopo che Adiuvare vuole raggiungere attraverso un’estesa collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Varese e l’Asl locale: «Per incentivare il miglioramento delle strutture di diabetologia sul territorio e garantire un’educazione terapeutica costante al diabetico e alla sua famiglia, fornendo un adeguato supporto psicologico. Affinché la persona diabetica possa raggiungere e mantenere un buon autocontrollo della propria condizione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 agosto 2012
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