Da Saronno il cinema che anima il meeting di Rimini

Il direttore della sala Pellico della città è il responsabile della sala cinematografica da 800 posti realizzata al meeting dell’amicizia in programma in questi giorni

Anche il cinema Silvio Pellico di Saronno al meeting dell’amicizia di Rimini. O meglio, l’esperienza del direttore della sala saronnese, Vittorio Mastorilli, confluisce nella gestione di una sala cinematografica da 800 posti. A comunicarlo è lo stesso Mastorilli che spiega come «tra le tante novità di quest’anno c’è una vera sala cinematografica di circa 800 posti e con una dotazione di grande rilievo tecnologico, con sistema di proiezione digitale e impianto audio Dolby Digital». Una innovazione resa possibile anche grazie al gestore del cinema Silvio Pellico di Saronno, Vittorio Mastrorilli, il quale insieme ad Andrea Nobile, gestore del cinema Palestrina di Milano, e all’Associazione Sentieri del Cinema di Milano hanno deciso di mettere al servizio del Meeting la loro professionalità.

«Lavorando tutto l’anno nello specifico della gestione del cinema Silvio Pellico di Saronno – prosegue Mastrorilli, gestore della sala – il desiderio era quello di poter mettere a disposizione di una grande proposta culturale come il Meeting, la capacità tecnica e la passione che mi guidano durante tutto l’anno nella conduzione della sala saronnese. Il cinema è la lingua franca della nostra società. È un mezzo formidabile per indagare la verità sul mondo. Spalanca la nostra esperienza in modo assai spesso più efficace di tanti discorsi e di tanti libri. L’amicizia con Andrea Nobile e gli amici di Sentieri ci ha guidati a una proposta che il Meeting ha fatto subito sua, anche per lo spessore del programma che abbiamo strutturato».

Sono previsti infatti due spettacoli al giorno dal lunedì al venerdì, al pomeriggio un film per le famiglie, alla sera alcuni grandi film delle recenti stagioni, che saranno introdotti da una breve presentazione. Saranno proiettate pellicole come L’arte di vincere o il mistico The tree of life. «La scelta dei titoli è caduta su quelle opere che mostrassero da un lato un’eccellenza artistica e allo stesso tempo uomini alla ricerca, anche drammatica, del significato della propria esistenza, con il desiderio di poter comunicare le impressioni e le intuizioni sorprese in capolavori e in piccoli film, in opere a tutto tondo e in singoli frammenti da valorizzare in pellicole altrimenti poco interessanti. Sono molto emozionato per questa nuova esperienza – conclude Mastrorilli – che però vivo con grande serenità grazie al lavoro quotidiano con il Silvio Pellico a Saronno, un lavoro intenso, senza pause e molto impegnativo per le scelte culturali che facciamo, anche nei programmi che affiancano il cinema. L’opportunità di mettere questo bagaglio professionale a servizio di un evento di risonanza mondiale è certamente sfidante : attendiamo con fiducia il riscontro del pubblico del Meeting».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 agosto 2012
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