Donato si prende un bronzo da campione

Il 36enne di Latina regala una medaglia all'atletica ed è l'esempio per il giovane Greco che chiude al quarto posto

Un salto nel bronzo: è quello di Fabrizio Donato che a quasi 36 anni e alla vigilia del ritiro vola a 17,48 nel salto triplo e si assicura un podio che è aria pura per tutta l’altetica leggera italiana, sconquassata dal caso-doping di Alex Schwazer. Dietro gli inarrivabili americani Taylor (17,81) e Claye (17,62) e nella serata illuminata dai 200 metri d’oro di Bolt, il saltatore azzurro regala una prestazione di altissimo livello: comincia in testa a 17,38 e si migliora per i successivi tre salti rimanendo sempre in zona medaglie, anche quando Taylor dopo due nulli pericolosi ha azzeccato il balzo che gli ha permesso di andare in finale e poi ha assestato il colpo che è valso la vittoria.
Ma la notte del triplo azzurro ha regalato un’altra bella notizia: subito alle spalle di Donato si è piazzato Daniele Greco, 23enne che ha chiuso con un ottimo 17,34. Niente medaglia per il giovane salentino che però sprizza felicità: sulla pedana di Londra ha capito che la vetta del mondo non è poi così lontana. Il futuro è suo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 agosto 2012
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