I Popolari: “Rappresentiamo i valori del bene sociale”

La formazione che in Consiglio comunale ha due rappresentanti con la lista "Cardanoincomune" interviene nel dibattito dopo un volantino dell'esponente di Giovane Cardano

Riceviamo e pubblichiamo una riflessioni dei Popolari di Cardano

È veramente molto frustrante vedere come si continui a fare politica con la p minuscola inseguendo solo delle false notizie o delle incomprensibili azioni isteriche di chi ha solo la lungimiranza di capire che sta perdendo il contatto con la realtà dei fatti che richiedono azioni forti e non improvvisate senza un minimo di capacità politica.
Così come ci pare deleterio non rendersi conto che le forze impegnate nel volontariato, nella vita sociale, nelle parrocchie e nel mondo del lavoro che da anni hanno FATTO ATTIVITA’ apartitica di base ma molto concreta si sono stancate e cercano di dare un nuovo contributo.
Lo abbiamo detto prima e subito dopo le elezioni ed attraverso la nostra lista cardanoincomune forse ancora una volta, stiamo facendo della sperimentazione politica, mentre i nostri politici di campagna interpretano tutto con le vecchie lenti graffiate dal tempo e quindi liquidano il tutto cone demagogia o opposizione preconcetta
Non è così, abbiamo ascoltato la gente comune ed abbiamo capito l’urgenza e la necessità di creare un nuovo soggetto "Politico" e civico con tutti i suoi limiti e incapacità ma con tanta voglia di fare per la realtà locale.
Capite perché ci sembra inutile parlare del volantino di Iametti anche se qualche domanda e precisazione può servire.
• Chiediamoci come mai il consigliere Giacomo Iametti non si chiede perchè non è stata fatta una spending review prima di costruire il nuovo bilancio
• Chiediamoci come mai il consigliere Giacomo Iametti che di questi tempi non si scandalizza dell’applicazione massima delle indennità previste per gli amministratori; della definizione reale da attribuire al termine indennità che è quella di permettere di fare politica a chiunque ma non quella di garantire una rendita a vita.
• Chiediamoci come mai il consigliere Giacomo Iametti non si stupisce che per parlare di un argomento in Consiglio comunale sia necessario fare delle interpellanze urgenti.
• Chiediamoci come mai il consigliere Giacomo Iametti non si stupisce che una Presidente del Consiglio sia anche presidente di una Commissione : il controllato è anche controllore!.
Cosi come noi non capiamo altre cose che stanno accadendo:
• Non si capisce perché negli ultimi 10 anni da minoranza , questa parte Politica non abbia mai pubblicamente tenuto atteggiamenti di questo tipo (accondiscendi verso la maggioranza, critici nei confronti di una parte molto importante delle minoranza) quale disegno nasconde ???
• Che forse sia il risultato di non essere stati capaci di accettare la sconfitta, accusando altri di averli fatti perdere senza aver capito che è il loro modo di fare Politica che non è più credibile agli occhi della gente.
• Che forse sia la loro intima convinzione ritenere più utile attaccare una componente della stessa minoranza a cui appartengono, piuttosto che riconoscere la validità della nostra proposta di costruire un bilancio non solo con l’aumento delle tasse ma anche con una seria politica di tagli (a questo erano mirati i nostri 21 emendamenti poi bocciati). Al momento ci sfugge la logica di tali comportamenti.
• Così come al momento ci sfugge il motivo per il quale scientemente facciano finta di non capire che “cardanoincomune” è l’unico elemento fortemente innovativo nel panorama politico cardanese costituito da sole componenti assolutamente svincolate da ogni qualsivoglia logica partitica, (forse perché temono che le nostre idee possono influenzare anche buona parte del loro elettorato ???).
• Possibile che per qualche strano gioco politico che al momento ci sfugge, gli faccia comodo raccontare falsità piuttosto che far finta di non capire che le difficoltà nel costruire l’ultimo bilancio sono unicamente derivate dalle minori entrate dello Stato ?
• Che forse P.D. – S.E.L. – e P.D.L. (Giovane Cardano) si siano alleate per quadruplicare le tasse ai Cardanesi ?
• Forse la differenza tra noi e loro sta nell’impegno personale che ognuno di noi ha avuto ed ha nel campo delle varie realtà sociali e parrocchiali a dimostrazione di serietà e continuità nel rappresentare valori e idee che sono sempre rivolte ai bisogni della gente, perché il nostro modo di agire riteniamo rappresenti i valori del bene sociale a cui noi ci ispiriamo da sempre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2012
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