Il 112 cerca “operatori del soccorso”

In vista dell'allargamento a 5 province del numero unico 112, l'agenzia regionale cerca 20 operatori di call center, tra i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità

 Il 112, centro unico dell’emergenza urgenza, cerca 20 operatori da addestrare con i compiti di centralino. Recentemente, il servizio, avviato sperimentalmente a Varese nel giugno 2010, è stato esteso anche alla provincia di Como e presto si allargherà anche a Lecco, Monza e Brianza e Bergamo.

Areu, l’Agenzia regionale, sta quindi cercando personale da addestrare tra quanti si trovano in Cassa integrazione o in mobilità. La Regione, infatti, ha deciso che la ricerca di personale avvenga attraverso una sinergia tra personale pubblico e lavori socialmente utili. Le domande dovranno pervenire entro le 12 del 24 agosto 2012.
 
L’operatore del 112, Call Center Laico, costituisce la Centrale di Primo livello, garantisce un’unica “prima risposta” a tutte le chiamate di soccorso che ogni cittadino italiano o straniero, che si trova in Lombardia, può effettuare componendo gli attuali numeri di emergenza (112, 113, 115 e 118). Gli operatori del Call Center Laico classificano il tipo di emergenza, raccolgono in automatico tutte le informazioni rilevanti (localizzazione della chiamata e identificazione del chiamante) e le inoltrano alle Centrali operative, di Secondo livello, delle Amministrazioni competenti per la risoluzione dell’emergenza (Carabinieri, Polizia di Stato, Vigile del Fuoco e Soccorso Sanitario).
 
La selezione è rivolta a lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per cessazione o in mobilità ai sensi della Legge n. 223/1991 da inserire come LSU nell’ambito della sperimentazione NUE 112, in qualità di operatori telefonici all’interno del Call Center Laico (CCL) di Varese. Tali lavoratori devono essere percettori di indennità per almeno nove mesi dalla data di presentazione della domanda in risposta al presente avviso. Per il calcolo dei 9 mesi è possibile cumulare il periodo di CIGS per cessazione con la successiva mobilità.

In riferimento al modello organizzativo NUE 112, i lavoratori idonei saranno adibiti, principalmente, alle seguenti mansioni: 

a) ricezione di tutte le chiamate di soccorso afferenti al Numero Unico di Emergenza 112;
b)  compilazione della scheda informatica relativa ai dati logistici degli eventi di soccorso; 

c)  identificazione dell’evento e del chiamante e trasferimento in fonia e dati dell’evento all’Amministrazione (Polizia di Stato, Carabinieri, V igili del Fuoco e Soccorso Sanitario) competente. 

La sede di lavoro è presso l’Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo Fondazione Macchi – viale Borri, 57 – 21100 Varese.
L’adesione alla sperimentazione è da intendersi su base volontaria. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 24 agosto 2012 con le seguenti modalità: 
– presentazione diretta da parte del/della candidato/a presso il Centro per l’Impiego di Varese, via Crispi n 50 – Varese – negli orari di apertura al pubblico.

La domanda dovrà essere sottoscritta dal/dalla candidato/a a pena di esclusione. I/le lavoratori/trici che intendano aderire al progetto dovranno sottoscrivere specifica dichiarazione di interesse, autocertificando il proprio status in relazione all’ammortizzatore percepito.
Per informazioni è possibile rivolgersi anche ai Centri per l’Impiego di Gallarate, Busto Arsizio, Saronno, Laveno Mombello, Luino, Tradate, Sesto Calende.

Al termine dell’iter selettivo è prevista una fase di formazione, sia in aula che in affiancamento, della durata massima di 4 settimane. Sono previsti due momenti di valutazione, uno al termine della formazione teorica e il successivo al termine dell’affiancamento, entrambi volti alla verifica finale di idoneità a svolgere l’attività presso i CCL. La selezione e la formazione potranno riguardare un numero di lavoratori fino ad un 50% in più del numero di profili ricercati, in modo da avere una riserva di soggetti immediatamente disponibili in caso di necessità.
Per il Call Center Laico di Varese il progetto dovrà essere avviato tra settembre e dicembre 2012 per concludersi entro il 31 dicembre 2013.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 agosto 2012
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