Il Varese non convince all’esame di spagnolo

La squadra di Castori, con l'attenuante delle assenze, perde con un netto 4-2 nella prima esibizione a Masnago contro la Real Sociedad. In luce Momenté: sua la doppietta biancorossa

Prima e ultima sconfitta nel precampionato per il Varese che interrompe il suo percorso netto con un tonfo evidente al cospetto della Real Sociedad. Un punteggio – il 2-4 finale – maturato fin dal primo tempo, chiuso sul 3-0 per i baschi che hanno messo in luce le pecche dell’undici di Castori cui va data l’attenuante di non poter disporre di diversi titolari. All’appello mancano infatti i tre attaccanti principali – Ebagua, Neto e De Luca – ma pure Angelo Rea, neo papà (auguri) la cui assenza si fa sentire al centro della difesa. Proprio in quella zona nascono i gol della Real Sociedad, molto più cinica di un Varese che prova a costruire ma che manca di concretezza. Al di là delle assenze ci saremmo però aspettati qualcosa di più dalla formazione biancorossa, dove non si è vista quella grinta che dovrebbe essere il marchio di fabbrica immancabile delle squadre di Castori; chi ha giocato si è impegnato ma spesso ha dato l’impressione di accontentarsi.
Niente di grave, sia chiaro, ma forse un piccolo campanello d’allarme può essere suonato a due giorni dal primo impegno ufficiale in Coppa Italia. Certo, i bergamaschi del Pontisola non sono una squadra di Liga spagnola come la Real Sociedad, però domenica ci aspettiamo un Varese con più “sprint”. E allo stesso modo si attendono ancora notizie dal mercato: per una Serie B di vertice bisogna ancora coprire due ruoli chiave come il sostituto di Terlizzi (Carrieri oggi è affondato, trascinando spesso anche Troest) e il regista titolare, per poi valutare quello che succederà nel parco attaccanti.

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Varese - Real Sociedad 2-4 4 di 12

LA PARTITA – Il buongiorno si vede dal mattino? Qualche volta no, perché il Varese parte sparato, conquista tre angoli, impegna la difesa con Martinetti e Carrieri ma al 6′ raccoglie dal fondo della rete il primo pallone. A siglare l’1-0 è il giovane francese Griezmann, nazionale under 21 dei Bleus, che si accentra a destra e infila un gran tiro a girare che lascia di stucco Bressan. Il Varese ha un pregio, quello di essere volenteroso, e infatti si riporta subito nella metà campo dei baschi; il difetto sta però nella mancanza di precisione sottoporta come dimostra Kink al quarto d’ora. L’estone, comunque tra i migliori biancorossi in campo, prosegue con eleganza un’azione iniziata da Zecchin, salta due uomini ma spreca con un diagonale impreciso. La Real Sociedad ha qualità e velocità dal centrocampo in su, e allora la difesa biancorossa deve ricorrere al fallo e concedere due punizioni pericolose che finiscono fuori di poco. Presagi di quanto accade tra il 29′ e il 35′, i minuti in cui una Real cinica va due volte in rete e punisce il fumoso gioco varesino. Sul primo gol Bressan ci mette una pezza deviando sulla traversa il tiro di Agirretxe ma non può nulla sul tap-in vincente ancora di Griezmann. Sul secondo emerge definitivamente l’inadeguatezza di Carrieri che affonda sulla percussione da cui nasce la terza rete i baschi, autore Agirretxe.
Nell’intervallo Castori cambia le punte e qualche altro giocatore; la sostituzione migliore è senz’altro quella che permette l’ingresso di Momenté che nel giro di un paio di minuti accorcia le distanze di testa su angolo di Nadarevic (i due nella foto in alto di S. Raso) e poi impegna Enrike con un bel tiro da fuori. Pucino imita poco dopo il centravanti veneziano con un’altra bordata respinta dal portiere. Per segnare in quel modo serve anche precisione e purtroppo per il Varese, il 26enne Zuruzuta dimostra di averne in abbondanza. Al 20′ è lui a segnare il 4-1 con la rete più bella della serata: lunga trama di passaggi a metà campo, partenza in velocità sulla trequarti e destro secco su cui il neo entrato Bastianoni non può fare nulla.
Castori e Montanier nella ripresa effettuano la consueta girandola di sostituzioni; in campo finisce tra gli altri l’ex genoano Miracoli che al 33′ guadagna un rigore netto, trasformato ancora da Momenté per il 2-4, risultato finale di una gara un po’ al di sotto delle attese.

Varese – Real Sociedad 2-4 (0-3)

Marcatori: Griezmann (RS) al 6′ e al 29′ pt, Agirretxe (RS) al 35′ pt; Momenté (V) al 10′ st, Zurutuza (RS) al 20′ st, Momenté (V) al 33′ st.

Varese I° tempo (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Carrieri, Grillo; Zecchin, Filipe Gomes, Corti, Nadarevic; Martinetti, Kink. All. Castori.
Varese II° tempo: Bressan (Bastianoni dal 18′); Pucino (Fiamozzi dal 15′), Troest, Carrieri, Grillo (Lazaar dal 15′); Zecchin (Tripoli dal 15′), Damonte, Filipe Gomes (Wagner dal 21′), Nadarevic (Miracoli dal 27′); Momenté, Eusepi.
Real Sociedad I° tempo (4-3-3): Enrike; Estrada, Cadamurro, Mikel, De La Bella; Zurutuza, Bergara, Pardo; Griezmann, Agirretxe, Ifran. All. Montanier.
Real Sociedad II° tempo: Enrike, Martinez, Ansotegi, Cadamurro, Jose Angel; Zurutuza (Elustondo dal 17′), Pardo (Illaramendi dal 17′), Ros; Sarpong, Ifran (Chori dal 18′), Vela.
Arbitro: Ostinelli di Como (Vivenzi e Ranghetti).
Note. Serata calda e serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Carrieri. Angoli 11-3. Spettatori: 1.200 circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 agosto 2012
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