In moto beffava il telepass, denunciato per truffa

Chiesto dal sostituto procuratore Francesca Parola il rinvio a giudizio per un 19enne di Milano che, pur di non pagare il pedaggio autostradale per andare al lago aveva escogitato un sistema accodandosi alle auto munite di telepass

Da Milano alle assolate spiagge sul lago Maggiore ma senza pagare il pedaggio. Per un 19enne di Milano non è bastato nascondere la targa della sua moto con un piede ogni volta che passava dalle porte dedicate al Telepass dell’A8 in quanto la Polizia Stradale è riuscita comunque a risalire a lui. Per questo motivo è stata fatta richiesta di rinvio a giudizio per truffa allo Stato da parte del sostituto procuratore di Busto Arsizio Francesca Parola. L’ammontare della truffa è, in sè, piuttosto insignificante e si parla di circa 100 euro. Il giovane usava una tecnica precisa: si accodava alle auto che si accingevano a passare nelle porte elettroniche dedicate e, con un gesto atletico, allungava il piede fino alla targa per coprirne i numeri e non farsi riconoscere. Peccato che l’A8 è disseminata di telecamere e tutor che hanno permesso il riconoscimento del centauro truffatore e la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 agosto 2012
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