La Camera di commercio lascia l’Agenzia del turismo

L'ente camerale ha deciso di uscire dalla società fondata insieme alla Provincia di Varese. Le ragioni sono dettate da "spending review" e scelte strategiche. La direttrice Della Chiesa: "Comprendo le loro scelte"

la Camera di CommercioLa Camera di Commercio lascerà l’Agenzia del Turismo. La scelta di abbandonare la società fondata tre anni or sono insieme alla Provincia di Varese è contenuta in una delibera dello scorso 24 luglio dedicata alla "spending review", il taglio della spesa. Un contributo di 400 mila euro all’anno (che si aggiungevano agli altrettanti versati da Villa Recalcati) e che porterà al ridimensionamento dell’organizzazione pensata per promuovere e rilanciare il turismo nel Varesotto. La decisione finale di revisione della spesa, come si legge nel documento dell’ente camerale, è confluita sulle due società controllate: «Centrocot Spa e Agenzia del Turismo», fino alla conclusione «che – stante la presenza di soci privati e di una forte autonomia economico/finanziaria di Centrocot – occorre una attenta riflessione sull’Agenzia del Turismo».

La decisione, precisano i vertici dell’ente camerale, non dipende solo da considerazioni di tipo economico «ma anche in considerazione di valutazioni più strategiche connesse alla sostenibilità futura di investimenti quali quello rappresentato in particolare dal sostegno ad un bilancio di esercizio fortemente condizionato da quote rilevanti di costi di struttura. Si registra quindi un’ampia condivisione da parte della Giunta camerale sull’opportunità di individuare altre modalità di supporto all’economia turistica del territorio, ritenendo non più appropriato per la Camera di Commercio continuare ad essere presente nella società consortile, addivenendo ad una proposta di scioglimento o, in subordine, di recesso».

Paola della Chiesa«E’ una notizia che dispiace, senza dubbio. Anche perchè in questi anni con Camera di Commercio si è lavorato bene. Però capisco la situazione: la necessità di spending review vale per tutti e quindi comprendo le loro scelte – replica Paola della Chiesa (nella foto), direttrice dell’agenzia del Turismo – Non mi preoccupano e non mi scandalizzano perchè ho lavorato a lungo in una azienda privata, e sono perciò abituata alle revisioni di budget e di obiettivi».

«Noi comunque procediamo, anche perchè abbiamo già obiettivi importanti per il 2013 da attuare – continua Della Chiesa – E abbiamo già fissato un marketing plan con le associazioni di categoria, che ha fissato paletti e obiettivi specifici da raggiungere: si faranno con budget ridotto, ma si faranno. Vorrà dire che proveremo a coinvolgere ancora di più le imprese private che stanno già supportando, anche in questi tempi difficili».

Malgrado la defezione di uno dei principali azionisti dell’agenzia «Noi andiamo avanti, perchè abbiamo fatto una promessa al territorio. Ora, per esempio, stiamo lavorando a pieno ritmo sugli europei di canottaggio: in particolare gestiamo le prenotazioni di più di 1000 posti letto con 30 nazioni rappresentate»


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 agosto 2012
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