La cartella dei bimbi lombardi “pesa” anche senza libri

A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico si fa il bilancio di acquisti e spese. Lo studio realizzato dalla Camera di Commercio di Monza

L’inizio dell’anno scolastico si avvicina e inevitabilmente la parte del leone nel carrello la fa l’occorrente per la scuola. La Camera di Commercio di Monza ha fatto uno studio sui costi che devono sostenere le famiglie per il nuovo anno scolastico. 
Quando suonerà la prima campanella la cartella peserà circa 82 euro.. senza libri. 
In un anno le spese per acquistare tutto l’occorrente sono aumentate in diverse province lombarde: in testa troviamo Bergamo (+2,8%) e Milano (+2,1%) mentre in controtendenza solamente Brescia (-0,9%). 
La crisi, però, tocca anche questo settore e le imprese per “scuola e ufficio” diminuiscono in tutte le province eccetto Pavia e Bergamo.  
In provincia di Varese sono 160 le aziende che si occupano di cancelleria e prodotti per la scuola, con un calo del 2,4% rispetto al 2011.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 agosto 2012
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