La pallavolo affonda, Italia senza medaglie

Si spegne nei quarti di finale il sogno olimpico delle sorelle Bosetti e della nazionale femminile: la Corea elimina le azzurre battendole per 3-1. Ora è la squadra maschile a cercare il miracolo contro gli USA

Adesso anche la pallavolo ha la sua Corea. La nazionale asiatica diventata sinonimo di devastanti sconfitte calcistiche elimina l’Italia dalle Olimpiadi di volley femminile, battendola con un 3-1 senza appello e qualificandosi alle semifinali contro gli USA. Non è solo una sconfitta ma la fine di un’epoca, quella delle Lo Bianco, Piccinini, Del Core: una “generazione di fenomeni” che ha dominato la pallavolo mondiale ma che, come e peggio di quella al maschile, non è mai riuscita a sfatare il tabu olimpico, restando sempre fuori dalla zona medaglie. Le speranze delle azzurre, presentatesi a Londra con l’etichetta di favorite dopo la vittoria nella World Cup, le spegne una Corea del Sud mai così competitiva, che trova nella strepitosa Kim Yeong-Koung (28 punti) il braccio armato ideale per capitalizzare il gioco di difesa e ricostruzione che storicamente è il suo pane.

L’Italia non ha alibi: Lo Bianco, pur acciaccata, è a disposizione per tutta la partita, ma non funziona quasi mai l’intesa con le centrali e soprattutto manca l’apporto della “bomber” Costagrande, mentre Lucia Bosetti parte alla grande per poi spegnersi. Solo nel primo set le azzurre mettono in crisi la Corea grazie a una battuta incisiva e ficcante, ma poi le asiatiche cambiano formazione e colpiscono con impressionante regolarità (un solo errore in attacco in tre set!), diventando insuperabili anche a muro.
Per l’Italia è notte fonda: il ciclo di Barbolini si chiude nel modo più amaro, tra lacrime e rimpianti. La nazionale andrà ricostruita pezzo per pezzo, magari ripartendo proprio dalle sorelle Bosetti. Per il momento, resta solo l’immagine sbiadita di quei cinque cerchi che il nostro volley non riesce proprio ad afferrare.

LA PARTITA – Formazione titolare per l’Italia, che ci mette un po’ ad abituarsi alle grandi difese avversarie: 6-8 al primo time out tecnico con tre punti consecutivi delle coreane. Poi, però, Del Core e Lucia Bosetti trovano nel servizio un’arma importante, sfruttandolo per mettere a segno i break dell’11-9 e del 15-12. Sul 19-17 le azzurre dilagano con Arrighetti e Costagrande, costringendo la Corea a un inedito numero di errori; chiude Bosetti sul 25-18. Le asiatiche tuttavia non si scompongono, cambiano formazione (dentro Lee e Hwang) e il secondo set è di nuovo equilibratissimo: la Corea scappa sul 4-7 e poi sul 9-12, Gioli pareggia a quota 13. Sul 16-16 si scatena la fuoriclasse Kim Yeon-Koung , che mette a segno 4 punti e trascina le sue al 18-21. Costagrande prova a resistere (20-22), ma ancora Kim e Han si prendono un secondo set in cui le coreane non hanno commesso nemmeno un errore.

La Corea inizia benissimo anche il terzo set: attacco preciso e tanti muri, Kim Yeon-Koung fa il bello e il cattivo tempo per il 6-9. L’Italia reagisce con tre punti consecutivi di Del Core (10-11), ma Costagrande spara fuori l’11-15 e costringe Barbolini al secondo time out. Dentro Piccinini, che accorcia le distanze con tre attacchi (16-18), ma non basta: Kim è devastante a muro per il 16-21, Yang firma il 17-24 e poi va a chiudere, dopo tre set point annullati da Del Core. Italia vicina all’eliminazione.
Barbolini conferma Piccinini per il quarto set, la Corea però va come un treno e si porta sul 4-7 con il doppio muro di Jung su Del Core. Un ace di Arrighetti sembra riportare sotto l’Italia (8-9), ma con due invasioni la situazione precipita e Jung mette giù il 10-15. L’Italia non riesce più a passare e incassa muri su muri (13-19, 15-23): il punto che ci elimina dalle Olimpiadi è un emblematico errore in ricostruzione di Croce.

CALENDARIO – Resta ancora una speranza all’Italia della pallavolo per salvare la spedizione olimpica: mercoledì 8 agosto alle 17 la nazionale maschile si gioca tutto contro gli USA. Pronostico tutto a favore degli statunitensi, che hanno dominato il proprio girone, mentre gli azzurri sono giunti solo quarti: una vittoria, tuttavia, ci porterebbe a un passo dalla sospirata medaglia.

Italia-Corea del Sud 1-3 (25-18, 21-25, 17-25, 18-25)
Italia: Croce (L), Rondon, De Gennaro, Barazza ne, C.Bosetti ne, Piccinini 6, Arrighetti 13, Lo Bianco, Del Core 16, L.Bosetti 13, Gioli 14, Costagrande 10. All. Barbolini.
Corea: Ha ne, S.N.Kim, H.R.Kim (L), Lim ne, Y.K.Kim 28, Y.M.Han, S.Y.Han 17, Jung 9, Hwang 9, Yang 12, H.J.Kim 3, Lee 1. All. Kim Hyung Sil.
Arbitri: Cholakian (Argentina) e Velez Mercado (Portorico).
Note: Italia: battute vincenti 3, muri 9, errori 14. Corea del Sud: battute vincenti 5, muri 12, errori 12.

Quarti di finale: Giappone-Cina 3-2 (28-26, 23-25, 25-23, 23-25, 18-16); Russia-Brasile 2-3 (26-24, 22-25, 25-19, 22-25, 19-21); USA-Repubblica Dominicana 3-0 (25-14, 25-21, 25-22).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2012
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