La Pro Patria perde e termina la partita in dieci

Pro Patria-Casale 0-1. La squadra di mister Firicano fallisce nel match valevole per la Coppa Italia di Lega Pro. Il gol degli ospiti è di Curcio su rigore al 14' del p.t

Tanta volontà ma poche occasioni da gol. E questo non basta alla Pro Patria per portare a casa il match valevole per la Coppa Italia di Lega Pro contro il Casale che si è aggiudicato la vittoria con un gol su rigore al 14′ del primo tempo firmato da Curcio.
Un rigore che ha segnato anche una battuta d’arresto per la squadra guidata da mister Firicano, almeno per il primo tempo.
È stato, infatti, proprio quell’episodio a “congelare” il risultato della partita, per un fallo di Vavassori, il portiere biancoblu, che è stato espulso per lasciare la difesa della porta all’esordiente Carezza, classe ’95, autore di una bella parata al 38esimo su tiro di Siega.
Un sussulto che ha stravolto una partita che fino a quel momento non aveva fatto registrare per entrambe le squadre significative azioni da gol.
Ad essere mancata, secondo l’analisi tracciata da mister Firicano al termine dell’incontro, è stata una necessaria dose di «brillantezza», capace di cambiare il gioco e portare a conclusione le tante palle che i tigrotti sono riusciti a condurre in area avversaria. Ed è stata proprio questa mancanza, insieme al «grave errore che ha portato all’espulsione e al rigore» ad aver azzoppato la discesa in campo della Pro Patria al “Carlo Speroni” in questo primo match di Coppa Italia.
Certo c’erano delle assenze importanti, come quella di Cozzolino, mancato soprattutto al gioco di Giannone («lui gioca come piace a me e ho sentito spesso la sua mancanza in campo», ha dichiarato il giocatore al termine della partita), e di tanti giovani da mettere alla prova.
La sensazione è che in questa prima discesa in campo alla Pro Patria sia mancato qualcosa . Ed è sempre Firicano ad ammettere che una scintilla in più è necessaria, ma che «con lo sprint giusto alla partenza del campionato la squadra saprà fare bene e sarà difficile da battere».

Il Tabellino

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 agosto 2012
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