“La sagra dei contadini sarà un’ottima iniziativa”

La risposta degli assessori Beghi e Scrivo alle nuove critiche di Candiani sulla mancata organizzazione della fiera Zootecnica

Pubblichiamo integralmente gli interventi di due assessori comunali dopo le nuove critiche del consigliere comunale Stefano Candiani sulla mancata organizzazione della Fiera Zootecnica e in vista della sagra dei contadini in programma l’8 e 9 settembre in Villa Inzoli.

 

Giuseppe Scrivo, Assessore lavori pubblici:

Non posso fare a meno di constatare che il nuovo e inedito ruolo di oppositore è motivo di forte nervosismo per l’ex Sindaco e neoconsigliere semplice Stefano Candiani, che dalle pagine di Varesenews lancia ancora una volta strali velenosi contro la nuova Amministrazione.

 

Ad agitare l’animo del nostro ex primo cittadino è la questione scottante della Fiera Agricola Zootecnica, che quest’anno non verrà riproposta nella consueta formula, bensì avrà luogo in Villa Inzoli con un programma diverso, ma analogo nella finalità di valorizzare le realtà produttive del comparto agricolo presenti sul territorio.

L’iniziativa fa seguito agli appuntamenti del mercoledì, durante i quali si svolge ormai da alcuni mesi il mercato ortofrutticolo locale, con prodotti cosiddetti a “chilometri zero” che sono stati molto apprezzati dalla cittadinanza.

 

L’iniziativa “Contadini in Villa”, che si svolgerà a Villa Inzoli il prossimo 8 e 9 Settembre, non vuole sostituire o rivaleggiare con la tradizionale Mostra Agricola Zootecnica, alla quale tutta la cittadinanza e noi stessi come Giunta Comunale eravamo affezionati, in quanto costitutiva un appuntamento rinomato e tradizionale per la nostra città. Tuttavia non possiamo non evidenziare, affinchè anche la cittadinanza ne sia consapevole, che la nuova suddetta iniziativa comporterà per l’amministrazione un costo pari a 0 euro, a fronte di 35.000 investiti nell’ultima edizione della Zootecnica. La pesante situazione finanziaria ereditata dalla precedente Giunta per quanto riguarda

le casse comunali ha certamente influenzato l’attuale Amministrazione nella incresciosa e impopolare decisione di sospendere la Zootecnica. Del resto le difficoltà di finanziamento erano già state evidenziate anche dalla precedente Amministrazione nella lettera pubblicata.

 

Ringraziamo in ogni caso la Provincia e la Regione per l’interessamento dimostrato anche verso la nuova iniziativa dell’8 e 9 Settembre, che ci auguriamo possa svolgersi nella massima soddisfazione sia per gli organizzatori che per i visitatori.

Come Amministrazione apprezziamo lo sforzo e i sacrifici a cui si sottopone l’associazione Pan de Mej per la riuscita di questa iniziativa, ed è lungi da noi appropriarci dei loro meriti o mettere il cappello sul risultato del loro sudore.

 

Per quanto riguarda il verde della Villa Centenari,la cui ristrutturazione è costata ai tradatesi ben 800.000 euro, si fa ancora una volta presente che il servizio è di competenza della Società Seprio. Non ci risulta che l’ex primo cittadino sia stato mai avvistato con innaffiatoio o irrigatore nell’atto di bagnare aiuole, prati cittadini o le famose fioriere. Uno dei primi atti dell’attuale Sindaco è stato quello di confermare sia il management Seprio che i servizi ordinari loro conferiti, come Verde e Strade. Qualsiasi critica mossa dall’ex sindaco all’attuale Giunta sul verde o sulle buche, per effetto boomerang, ricade magicamente su chi ancora non riesce ad accettare il nuovo ruolo, imposto democraticamente dall’elettorato.

 

Sergio Beghi, Assessore:

Non voglio parlare per bocca d’altri, ne tantomeno voglio ergermi a difensore dell’associazione Pan de Mej, ma sinceramente non capisco a cosa stia mirando il consigliere Candiani con le sue affermazioni, peraltro tendenziose ed ingenue, sulla zootecnica di Tradate.

Leggo sulla stampa: “ ……Loro, che è tanto poco, non si sono nemmeno spesi a scrivere una lettera o a contattare gli uffici della Provincia e della Regione. Non a caso solo per l’ interessamento mio e di Galli, la Provincia darà il contributo di 20mila euro a Pan de Mej per organizzare la sagra in alternativa alla zootecnica. E la Regione ha dato il patrocinio all’iniziativa.Nessuna richiesta da parte del Comune. Solo l’impegno e l’interessamento mio e di Galli”. 

 

E’ vero, il Comune non ha scritto nessuna lettera a Regione e Provincia per chiedere contributi per la rassegna zootecnica, perché il Comune è andato di persona sia in Regione che in Provincia, ottenendo le risposte che già ben conosciamo: l’impossibilità di avere un contributo sufficiente a coprire il disavanzo al quale, il comune stesso, non poteva far fronte.

Per dovere di chiarezza poi, la Provincia potrà dare un contributo (che non è di 20mila euro) così come sostiene tutte quelle iniziative di importanza particolare che si svolgono su territorio ad essa riferito, non tanto per l’interessamento del consigliere Candiani, che non ha i titoli ne il potere di decidere sulle spese della Provincia… a meno che non si ritorni a pratiche partitocratiche che tanti danni hanno fatto negli anni passati.

L’associazione Pan de Mej, com’è nel suo stile, è molto attenta a mantenere equidistanza dai partiti e, pur nel rispetto delle istituzioni, non chiederebbe mai l’interessamento particolare e a proprio favore, proprio per non legarsi politicamente.

 

Leggo ancora: ”….sabato il consiglio comunale (maggioranza inclusa) ha approvato il conto consuntivo 2011, con un avanzo di oltre 2 milioni di euro. Come tutti gli altri anni da lì veniva la copertura per spese tipo la zootecnica (stiamo parlando di 30.000 euro)….”.

Il consigliere Candiani dimentica il contenuto della sua stessa lettera a Regione e Provincia del febbraio scorso e persiste nel sostenere il modo di amministrare che ha portato al dissesto economico il Comune di Tradate: questa sua ostinazione, facendo finta di non capire come funziona il bilancio comunale ed il significato delle voci che lo compongono, mi lascia completamente perplesso perchè è stata una delle cause del fallimento della sua Amministrazione e certo staremo ben attenti a non commettere i suoi stessi errori, che poi  dovrebbero pagare di tasca propria i cittadini; su questo i tradatesi hanno già espresso chiaramente la propria opinione con le elezioni del maggio scorso.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 agosto 2012
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