La Spi-Cgil ricorda l’anniversario della strage di Bologna

Il sindacato dei pensionati vuole mantenere viva la memoria su quei fatti che sconvolsero un intero Paese e la cui verità giudiziaria viene messa ancora in discussione oggi

A 32 anni di distanza lo Spi-Cgil ricorda con lo stesso dolore e la stessa rabbia di allora l’orrenda strage fascista che il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna uccise 85 persone e ne ferì oltre 200.
Quanto successo quel giorno non può e non deve essere dimenticato. E’ per questo che crediamo che occorra mantenere viva la memoria di quei fatti, per rispetto di tutte le vittime e dei loro familiari ma anche per difendere una verità giudiziaria che ancora oggi qualcuno vorrebbe ribaltare e rimettere in discussione. Riteniamo infine che sia davvero giunto il momento in cui al tributo di sangue pagato da tante persone innocenti negli anni dello stragismo fascista e di Stato sia dato il giusto riconoscimento e che diventi finalmente un patrimonio condiviso di tutto il paese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2012
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