Lamentele per il Ramadan. Il sindaco: “Meno intolleranza”

Alcuni cittadini si sono lamentati dei bambini che giocano nel campo sportivo mentre i genitori pregano. Porro: “Sono stato lì, non danno alcun fastidio, si porti pazienza”

«Sono solo lamentele di qualche intollerante». Con queste parole il sindaco Luciano Porro definisce le persone che si sono lamentate in Municipio per la presenza del tendone dove i fedeli del centro culturale islamico stanno svolgendo il Ramadan. «Sono stato da loro e non danno alcun fastidio – spiega il primo cittadino -. Dicono che i bambini danno fastidio, ma giocano solo nel vicino campo sportivo mentre i genitori pregano. Sono bambini come gli altri, giocano mentre sono seguiti da degli scout volontari».

«Abbiamo avuto alcune lamentele da parte di qualcuno veramente intollerante – prosegue Porro -. È assurdo lamentarsi dei bambini che giocano. Che si abbia pazienza e la si smetta di essere intolleranti e insofferenti. Tra dieci giorni si chiuderà il Ramadan, abbiamo consentito a queste persone di trovarsi a pregare, non è un delitto, fa parte dell’integrazione e dobbiamo consentire che questo avvenga. Chi si è lamentato dovrebbe avere meno impazienza e meno intolleranza». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2012
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