Max Gazzè diventa “sinfonico”

Sabato 11 agosto a Villa Erba, Max Gazzè con la Filarmonica Arturo Toscanini si trasforma ne “L’Uomo Sinfonico: successi e sinfonie tra classico e moderno” per la quinta serata del Festival Città di Cernobbio

Max gazzéSabato 11 agosto, alle 21.30 a Villa Erba, Max Gazzè con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alessandro Nidi si trasforma ne “L’Uomo Sinfonico: successi e sinfonie tra classico e moderno” per la quinta serata del Festival Città di Cernobbio.

Il concerto, a ingresso libero, vedrà impegnato il cantautore romano in un progetto basato sul concetto di scambio, un crossover tra palcoscenico e hit parade, che lega il classicismo operistico di “Tu che m’hai preso il cuor” o “La calunnia è un venticello” a pezzi un po’ più radiofonici come “Una musica può fare” e “Cara Valentina” con il fil rouge di una “sinfonicità dell’essere – parole del protagonista – in bilico tra sublime e faceto”. Un esperimento su due fronti che vede suggestivamente affiancati due diversi generi: da una parte le canzoni più famose del cantautore romano rilette in una chiave sinfonica, dall’altra le arie operistiche affrontate senza la pretesa di sfoggiare una voce lirica. Il risultato è intrigante: basti pensare ai riflessi pucciniani di cui s’arricchisce “La Favola di Adamo ed Eva” o all’interpretazione de “I pescatori di Perle”di Bizet, cantata un’ottava sotto, come fosse un brano di Brel o di Gainsbourg.

È uno scambio culturale: il tentativo di tirar fuori l’emotività di certe arie con un tipo di canto differente dalla tradizione, un po’ meno impostato e un po’ più rock, attualizzato, il tutto orchestrato da arrangiamenti classici. È un viaggio musicale raffinato con atmosfere melodiche e armoniche ricreate ad hoc da Silvia Catasta, flautista e ottavinista che ha curato gli arrangiamenti della sezione orchestrale per produzioni discografiche e tournée di artisti come Celentano, Negramaro, Elisa, Pacifico e Massimo Ranieri.

Programma:
Max Gazzè/Francesco Gazzè: Una musica può fare, L’origine del mondo, La Favola di Adamo ed Eva, Cara Valentina
Franz Lehar: Tu che m’hai preso il cuor (Da La vedova allegra)
Max Gazzè/Gimmi Santucci: L’ultimo cielo, La cosa più importante, Mentre dormi
Ruggero Leoncavallo: Mattinata
Giacomo Puccini: Non piangere Liù
Georges Bizet: Je crois entendre encore (Da Les Pêcheurs de perles)
Gioachino Rossini: La calunnia è un venticello (Da Il barbiere di Siviglia)
Wolfgang Amadeus Mozart: Non più andrai (Da Le nozze di Figaro)
Arcangelo Corelli: La follia (Improvvisazione per basso)

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Apertura sala ore 20.30. Inizio spettacolo ore 21.30. A spettacolo iniziato non sarà più concesso l’accesso in sala. Si potrà comunque assistere allo spettacolo dal parco di Villa Erba.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2012
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