Milano si prepara a “differenziare” l’umido

Viene estesa a nuovi quartieri, tra cui il centro, l'esperienza partita tre anni fa in alcune zone del capoluogo. Gli scarti dovrebbero finire all'impianto di Montello

 Si allarga la raccolta differenziataAnche i 400.000 milanesi saranno chiamati a differenziare gli scarti di cibo. La rivoluzione partirà a settembre. Lo ha annunciato l’Amsa spiegando un piano progressivo che interesserà inizialmente gli abitanti di Primaticcio (zona 6), il centro storico e parte delle zone 5 e 7 che riceveranno nelle loro case un nuovo cassonetto per l’umido di color castagna come già era stato fatto nel 2009 per i residenti di Bovisia, Piazzale Accursio e San Siro. 

 
Ogni anno in media un milanese produce  41 chili di umido da cui è possibile ricavare biogas con cui si può produrre calore ed energia elettrica, ma anche compost per l’agricoltura. I rifiuti organici dovrebbero essere accolti dall’impianto di digestione anaerobica autorizzato di Montello dove arrivano già i rifiuti che vengono generati da bar, ristoranti, mercati, mense e utenze speciali presenti nel capoluogo lombardo  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2012
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