Molgora: “Ad Angera lo sport vive da terremotato”

Il consigliere di Cambiangera interviene con una nota criticando la gestione delle attività sportive da parte del Comune

Lo smantellamento della tribuna del campo sportivo di Angera continua a far discutere. Dopo il chiarimento del sindaco, Magda Cogliati, l’interrogazione del consigliere di minoranza Marco Brovelli e la replica dell’ex delegato allo sport, Franca Ingignoli è oggi un altro componente della minoranza a presentare le sue osservazioni sulla gestione delle attività sportive angeresi da parte del Comune. «Vogliamo ricordare che la struttura si trovava su terreno pubblico e da giorni la società calcistica aveva chiesto l’intervento da parte dell’amministrazione comunale per impedire quello che è successo – scrive Alessandro Paladini Molgora di Cambiangera in una nota diffusa alla stampa -. Vogliamo ricordare inoltre che la nostra squadra inizierà le gare ufficiali senza le tribune. Quando poi il sindaco afferma che alla sua amministrazione "sta a cuore l’attività sportiva e il valore del calcio nella formazione e crescita dei giovani" ci viene da domandare se lei viva e amministri un’altra città? Sorvolando sul fatto che ad un anno dalle sue elezioni siamo nuovamente in attesa di avere l’ennesimo assessore allo sport dopo che i precedenti due consiglieri si sono dimessi dalle deleghe e anche dal consiglio comunale». Per quanto riguarda le altre associazioni Molgora prosegue: «Vorremmo ricordare che l’attenzione allo sport non si garantisce: lasciando nello stato di degrado e di condizioni igieniche pericolose nelle quali si trova la nostra palestra comunale (come abbiamo già segnalato in una interrogazione urgente); costringendo i plurititolati ragazzi della canottieri a cambiarsi in un container, avendo come centro sportivo una improvvisata tettoia di plastica. Per quel che riguarda il calcio le ricordiamo che quale risultato della loro attenta politica sportiva e di loro ex-membri di lista, quest’anno per la prima volta i giovani di Angera non potranno più allenarsi in città ma dovranno andare ad Ispra o in alternativa a Taino, che la prima squadra sarà destinata a sparire perché non disporrà più di un vivaio e che molto probabilmente per guardarli giocare ci si dovrà appendere alle reti di recinzione. Ma non basta anche la squadra di calcio si trova a giocare in una struttura sportiva fatta di container, costruzioni posticce, tutte costruite probabilmente abusivamente come era la ex-tribuna da più di 8 anni. E in tutti questi anni l’amministrazione non ha fatto nulla. Insomma tra degrado, costruzioni improvvisate e container il nostro sport vive in condizioni da terremotato senza che ad Angera vi sia mai stato il terremoto. I veri complimenti vanno fatti alle ragazze della Pallavolo che in 2 stagioni sono approdate prima in serie D ed ora in serie C e alla canottieri che oltre a diversi titoli italiani, quest’anno ha vinto il campionato europeo del 4 grazie alla nostra campionessa Chiara Ondoli».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 agosto 2012
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