“Pace armata” tra i vigili e il Comune

Gli agenti della Polizia supportati dalla Usb portano avanti da tempo una battaglia su vari punti: dopo l'ultimo incontro la Usb annuncia una fase di dialogo

Nuovo capitolo della ormai lunghissima vertenza che oppone gli agenti di Polizia Locale al Comune di Cardano al Campo: il sindacato di base Usb – che ha sostenuto la protesta degli agenti – annuncia una «pace armata» con l’amministrazione comunale oggi guidata da Laura Prati. «La palla passa all’amministrazione, ci aspettiamo collaborazione, diversamente attueremo le forme di lotta adeguate» dice Fausto Sartorato.

L’ultimo incontro si è tenuto martedì 14 agosto alla Prefettura di Varese, la cosiddetta "Procedura di Conciliazione" dedicata ai problemi degli agenti: «Dopo ampia discussione nella quale sono stati sviscerati le varie carenze – dice Fausto Sartorato della Usb – si è giunti ad una sorte di “conciliazione”, di “pace armata”, che prevede di fatto tre incontri riguardanti il ripristino dei turni lavorativi, la salute e la sicurezza degli operatori nell’ambiente di lavoro e l’applicazione dell’art 208 2° e 4° comma del CdS». (a destra: un intervento della Locale in supporto ai carabinieri).

Gli incontri sono già fissati per il 7 settembre, il 24 settembre ed il 19 ottobre al fine di ottenere un risultato utile a tutti, amministratori e dipendenti. I lavoratori del settore hanno denunciato, nel tempo, questioni diverse, tra cui organizzazione dei turni di lavoro, questioni previdenziali, spazi di lavoro inadatti e non a norma, modalità di uso dell’autovelox. Nel tempo si sono alzati anche i toni in particolare con l’ex sindaco Aspesi, con una contrapposizione che ha toccato anche i rapporti tra la Usb e la Cgil, accusata di avere posizioni troppo conciliante.  «Ancora una volta abbiamo dimostrato, sia come Organizzazioni Sindacali, ma soprattutto come lavoratori, che vogliamo prendere in considerazione tutte le possibili proposte che portino ad una soluzione definitiva delle questioni sottoposte in Prefettura. Una decisione saggia la nostra, che “passa la palla” all’amministrazione. Dalla stessa ora, ci aspettiamo una forma di collaborazione nel rispetto dei diritti dei lavoratori senza se e senza ma, diversamente attueremo le forme di lotta adeguate».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 agosto 2012
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