Parcheggio a Sant’Antonino: “È tutto regolare?”

Da alcuni giorni si discute sulle autorizzazioni ad un grande parcheggio a cielo aperto nella frazione Sud di Lonate: domande, qualche risposta e le accuse di "accanimento"

«Quel parcheggio è regolare? In che data è stata presentata la Segnalazione Certificata d’Inizio Attività?» A Sant’Antonino di Lonate Pozzolo è spuntato un nuovo parcheggio per i vacanzieri diretti a Malpensa, come accade sempre più anche in altre località. E di fronte ad alcune segnalazioni, la consigliera dei Democratici Uniti (opposizione di centrosinistra) Nadia Rosa ha chiesto di conoscere i termini delle autorizzazioni. «Inizialmente mi sono limitata a porre una domanda, perché non compariva sul sito dello Sportello Unico Attività Produttive del Comune» spiega. La vicenda però dura da alcuni giorni, perché per ora una risposta precisa non è comparsa (le foto, qui pubblicate, sono della prima metà di agosto). Sul sito del Suap c’è una sola pratica, quella per l’altro parcheggio nato di questi tempi, in via Gelada.

Sul quotidiano la Prealpina è comparsa una prima risposta degli uffici comunali (in cui si parlava di "prime certezze" ma anche di «verificare ulteriori aspetti tecnici e burocratici») e poi la risposta un po’ piccata di Dino Malta, titolare del "Malta Parking", il parcheggio in oggetto:

Non capisco questo accanimento nei nostri confronti da parte della consigliera […] Abbiamo presentato la Segnalazione certificata di inizio attività fino a metà settembre per usufruire di questo spazio come parcheggio al servizio di Malpensa […] Abbiamo pagato due euro al metro quadro al Comune utilizzando circa 1200mq all’interno di una struttura industriale

Nella stessa dichiarazione lo stesso Malta ricorda il suo ruolo nella comunità – come patron della locale squadra di calcio, la Lonatese – e la sua amicizia con un consigliere comunale di maggioranza. Un po’ di irritazione non la nasconde neanche il sindaco Piergiulio Gelosa: «Se un consigliere comunale fa una domanda pubblicamente prima di chiedere l’accesso agli atti, mi sia consentito pensare che la volontà sia più di fare polemica elettorale che non di chiarire. Se si deve controllare, un consigliere lo faccia su tutti i parcheggi chiedendo accesso agli atti: sarebbe gravissimo se si puntasse l’attenzione più o meno a seconda delle singole persone».

Il sindaco rivendica anche l’attenzione e il controllo sul settore «proprio per evitare il proliferare dei parcheggi come funghi, persino nei cortili privati o negli spazi pubblici». La questione di spazi usati come parcheggi esiste non solo a Lonate, per questo è stato predisposto un regolamento «che prevede una sorta di tassazione che portasse beneficio alle casse comunali» e che dovrebbe servire anche a garantire che non ci siano abusi o fenomeni di evasione fiscale, definendo esattamente il perimetro delle aree di sosta e il numero massimo di auto ospitate.
Sul caso specifico il sindaco dice: «So che è stata fatta una richiesta, è stata pagata la tassa e si è proceduto con le autorizzazione». Ma l’opposizione vuole vedere i documenti e dice: «Faremo una interrogazione in consiglio comunale – conclude Nadia Rosa – per avere le risposte precise».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 agosto 2012
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