“Più trasparenza nel rinnovo Cda teatro e Saronno servizi”

La nota sulle società partecipate dal Comune di Saronno e sulle recenti vicende riguardanti il rinnovo dei consigli di amministrazione della Fondazione Teatro Giuditta Pasta da parte di Partecipazione Democratica

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Partecipazione Democratica 

Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Teatro Giuditta Pasta che, come auspicato dal Sindaco Luciano Porro, “avrà il compito proseguire nell’opera di miglioramento dell’offerta culturale del Teatro saronnese”, ripropone l’attualità di un problema di metodo che riguarda, più in generale, il modo in cui l’Amministrazione Comunale e la maggioranza hanno gestito, fin dal proprio insediamento, il rapporto con le società partecipate, non solo per quanto concerne i criteri di nomina dei Consigli di Amministrazione, ma,
soprattutto, per quanto riguarda la congruità e la trasparenza delle scelte e dell’attività di tali enti.
Su questi temi e sulla necessità di assicurare la massima trasparenza ed un’efficace funzione di controllo sulle società partecipate, fin dal luglio 2010, alcuni aderenti al Partito Democratico che successivamente dettero vita all’associazione Partecipazione Democratica, avevano inviato al Sindaco ed ai Segretari cittadini dei partiti di maggioranza un documento (che si allega integralmente in copia) che conteneva alcune proposte concrete sui rapporti tra l’Amministrazione Comunale e le società partecipate:
• approvazione di un “Regolamento per il Controllo delle società partecipate dal Comune di
Saronno” attraverso il quale attuare una più efficace azione di indirizzo e di controllo nelle suddette società, improntandosi ad indirizzi generali nell’azione del Sindaco e degli altri organi comunali ed alla individuazione di nuovi modelli di relazioni industriali ed all’approfondimento di possibili modelli di democrazia economica;
• istituzione di una “Commissione organismi ed enti Partecipati”, aperta a tecnici esterni, con il compito di elaborare il citato Regolamento ed eventuali proposte sull’argomento;
• istituzione di un ufficio ad hoc dedicato ai rapporti con gli organismi partecipati, in modo da
assicurare l’efficacia della funzione di controllo, l’informazione ed il monitoraggio dei contratti di servizio e delle convenzioni sugli affidamenti;
• ricognizione e revisione degli statuti degli enti partecipati, allo scopo di adeguarne le norme ed i contenuti in conformità con le leggi e con gli indirizzi programmatici dell’attuale maggioranza.
Alla luce dei contrasti che hanno portato alle dimissioni ed al rinnovo dei consigli di amministrazione della Saronno Servizi e della Fondazione Teatro e della dubbia opportunità di talune scelte, come quella di affidare in modo diretto e senza selezione pubblica un incarico di direzione organizzativa ad un ex membro del Cda dell’ente, l’Associazione Partecipazione Democratica ribadisce l’attualità delle proprie originarie proposte e, insieme a queste, la necessità che siano poste in essere forme più stringenti di controllo sull’attività delle
società partecipate, in coerenza con i più recenti orientamenti legislativi in materia di rapporto tra enti locali e partecipate, come ribadito anche dal recente provvedimento del Governo Monti in materia di Spending review bis (Decreto Legge 06.07.2012 n° 95 Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2012
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