Polizia Locale, il Comune: “discuteremo serenamente”

Il sindacato di base Usb parla di "tregua armata" tra agenti della Locale e amministrazione. La sindaca Laura Prati è ottimista: "Incontro positivo, troveremo un accordo"

«Discuteremo serenamente, c’è la volontà di trovare un accordo». La sindaca di Cardano al Campo Laura Prati è ottimista sull’esito della (ormai annosa) vertenza che contrappone gli agenti della polizia locale allo stesso Comune di Cardano al Campo, il loro datore di lavoro.

L’ultimo incontro si è svolto alla vigilia di Ferragosto, i rappresentanti dei vigili parlano di una parziale conciliazione e di una tregua e ora anche la prima cittadina di Cardano lancia un messaggio distensivo, dopo tanti anni di tensioni sui più diversi temi: «È stato un incontro positivo – commenta Prati – c’è la volontà delle parti di discutere nel merito e trovare un accordo, che sarà il frutto di una mediazione tra le posizioni emerse. In Prefettura abbiamo firmato un verbale di accordo per la conciliazione e sono stati fissati tre incontri tra settembre e ottobre in cui si discuterà innanzitutto dell’articolazione degli orari e poi delle rivendicazioni legate all’applicazione dell’art. 208 del Codice della Strada».

Intanto la giunta comunale, su proposta dell’assessore alla sicurezza Nicola Del Vecchio (nella foto: la giunta), ha recentemente promosso una riorganizzazione del servizio di polizia locale, basata su una nuova articolazione dei turni di presenza sul territorio degli agenti, che dovrebbe far sì che ci sia una costante presenza un po’ in tutte le diverse zone della cittadina, che è cresciuta molto (anche come zone abitate) negli ultimi dieci anni «Non poteva essere un incontro risolutivo, in quanto per evidenti motivi mancavano il segretario comunale, il comandante della polizia locale e l’assessore alla sicurezza – continua la Sindaca Laura Prati – a settembre ne parleremo serenamente e valuteremo nel dettaglio i problemi e le rivendicazioni che sono sul tavolo. Non sono emerse posizioni rigide, ma la volontà di trovare una soluzione e un accordo in base alle normative vigenti, fermo restando che certe decisioni sono dettate dalle leggi Finanziarie, dal patto di stabilità, dal decreto sulla spending review e sono quindi indipendenti dalla volontà e dalle possibilità dell’amministrazione comunale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 agosto 2012
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