Pulizia dei parchi, primo bilancio per Giovane Italia

«Non sono ridotti proprio male. Quello che serve è un po' di educazione in più, da parte di alcuni cittadini»

Riceviamo e pubblichiamo 

Il mese di Agosto è cominciato e la città inizia a svuotarsi, anche se quest’anno un po’ meno. Per ora la campagna di pulizia dei parchi cittadini, assieme agli amici di Ardito Borgo prende una pausa e va in vacanza.
Durante le nostre uscite gli oggetti trovati sono di ogni genere e dimensione. Scarpe, ciabatte, scatole, ferri, accendini, trucchi,… oltre ai rifiuti urbani più comuni, che sembrano infiniti, come ad esempio le cartacce e i mozziconi di sigaretta. Il problema, in questo caso, è solo l’educazione di
alcuni cittadini.
Ovviamente questo avviene anche perchè c’è la sensazione, che il parco sia un luogo al riparo dal controllo dell’amministrazione, credo che la polizia locale, invece che tormentare gli autisti con le multe, possa dedicare qualche ora a settimana a fare un giro all’interno dei parchi e lì iniziare un’opera educativa sanzionando chi getta rifiuti a terra invece che nei cestini appositi, con la raccomandazione di non esagerare e di usare, come sempre fanno, il buon senso.
Un consiglio che noi della Giovane Italia ci sentiamo di dare all’amministrazione è quello di verificare che in tutti gli spazi verdi sia a disposizione dell’acqua corrente fresca, in particolar modo in questo periodo torrido, nel quale gli anziani frequentano spesso i parchi e, come è noto a tutti, hanno bisogno di reidratarsi. Una richiesta al Sindaco invece è quella di trovare il modo di ampliare o aumentare questi avamposti di ossigeno in città. La nostra aria non è pulita, anzi conosciamo bene le le mappe dell’inquinamento della nostra vecchia europa: l’altomilanese, insieme ad alcune regioni del Belgio, è l’area più inquinata!
Comunque quest’esperienza è servita, a noi ragazzi, per vedere lo stato dei parchi in città: a dir la verità non sono conciati proprio male, anzi abbiamo una buona base di partenza! Quello che serve è un po’ di educazione in più, da parte di alcuni cittadini (i cestini non mancano nei parchi!) e magari una presenza più forte e continua dell’amministrazione, senza delegare tutta la responsabilità ad Agesp Servizi. Certo questo vuol dire che l’assessore che ha la delega deve sforzarsi un minimo di più e fare qualche vacanza in meno, i parchi vanno conosciuti dal vivo e non per interposta persona…anzi, visto che è caldo il tema del rimpasto, magari serve ringiovanire e rinnovare la squadra e trovare persone che vivono di più la città, a volte la passione in politica è tutto e se è svanita o si hanno in testa altre cose meglio cambiare.
Siamo sicuri che il Sindaco prenderà a cuore questi temi, perchè, oggi, siamo in un momento storico particolare durante il quale verrà ridisegnato il quadro amministrativo locale e per una realtà come la nostra, che ha sempre avuto l’ambizione di fare da traino e da leader di un area vasta e importante come l’altomilanese, non si può tralasciare un tema importante come la vivibilità e
la sostenibilità ambientale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2012
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