Quando lo sport ti salva la vita

Anche il direttore di Inail Mario Carletti sarà a Londra a tifare gli atleti italiani. “I giochi sono un'ottima occasione per aiutare chi ha subito un grave infortunio sul lavoro»

Oltre ai quattro atleti, ci sarà un altro varesino a Londra per partecipare alle Paralimpiadi che si apriranno ufficialmente mercoledì 29 agosto. Mario Carletti seguirà la delegazione italiana nella sua veste di direttore centrale riabilitazione e protesi dell’Inail: « Ero già stato due anni fa ai giochi invernali del Canada – spiega il dottor Carletti – e ora vivo in diretta per la prima volta l’edizione estiva. Per noi dell’Inail questa è un’occasione di comunicazione preziosissima…».

Otto gli atleti paralimpici che difenderanno i colori italiani in questi quindicesimi giochi sostenuti dall’Istituto previdenziale. Tra questi anche Oscar De Pellegrin, arciere, portabandiera della nazionale alla sfilata inaugurale: « Vorrei ricordare gli inizi della sport paralimpico. Fu proprio la Gran Bretagna a capire il valore dello sport per tutti i reduci della Grande Guerra rimasti feriti e inabili. Praticare una disciplina sportiva può rappresentare la seconda occasione della vita, ritrovare la propria dimensione, la motivazione per andare avanti. Ecco perchè l’Inail sta investendo molto sull’attività sportiva dei propri iscritti. Ricordiamo che oggi non c’è più la guerra ma l’incidente sul lavoro è una cronicità dei nostri tempi: il compito di Inail è quello di aiutare chi ha subito una menomazione a ritrovare la propria strada e a reinserirsi. Lo sport è un ottimo veicolo. Pensate a Oscar De Pellegrin, il nostro portabandiera. Lui perse gli arti sotto il trattore che aveva appena 20’anni. Grazie allo sport si è costruito una seconda vita, si è sposato è diventato padre e ha vinto molte medaglie».

Le Paralimpiadi sono, dunque, una vetrina per aiutare, chi sta vivendo la propria disabilità nel silenzio e in solitudine, ad aprirsi, a cercare ambienti e luoghi dove ritrovare se stesso: « Se allarghiamo il numero dei partecipanti, potremo trovare un numero sempre maggiore di campioni. Ecco perchè Inail favorisce l’incontro con l’attività fisica, fornendo gli strumenti e gli ausili necessari».

Protagonisti di questa politica di Inail saranno  oltre al già citato De Pellegrin, anche l’altro arciere Vittorio Bartoli, i ciclisti Mauro Cratassa, Vittorio Podestà, Paolo Viganò, Silvia De Maria e Daniele Stefanoni del canottaggio e Marco Pusinich del tiro a segno. 
Ma chi seguirà con maggior enfasi il presidente Carletti: « Sicuramente ho il basket nel cuore anche se la mia cacciata lo scorso anno dalla Pallacanestro Varese è stata un gran brutto colpo ancora molto doloroso. Mi piace anche l’atletica. Comunque, qualsiasi competizione che vedrà protagonisti i nostri atleti mi vedrà sugli spalti a tifare. Ho vissuto in diretta l’oro olimpico invernale della Porcellato ed è stata un’emozione grandissima!!!». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 agosto 2012
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