Quando un varesino uscì dal Louvre con la Gioconda sotto braccio

Il 22 agosto del 1911 Vincenzo Peruggia rubò il quadro più famoso di Leonardo: voleva riportarlo in Italia ma dopo due anni venne scoperto

È stato compiuto poco più di un secolo fa uno dei più grandi furti della Storia dell’Arte. Il ladro si chiamava Vincenzo Peruggia, varesino di Dumenza che si era trasferito a Parigi, finendo a lavorare come imbianchino nel museo del Louvre. Il 22 agosto del 1911 effettuò il furto della Gioconda di Leonardo da Vinci, staccò il quadro dal muro, se lo mise sotto il braccio, avvolgendolo in una tela qualunque e uscì dal museo. Ancora oggi la leggenda vuole che il quadro, poi ritrovato due anni dopo, non sia l’originale. Un mistero ormai lungo quasi un secolo.

Si tratta di una storia che all’inizio del ‘900 ha fatto il giro del mondo, facendo nascere ipotesi suggestive e arricchendo ulteriormente il mito della Gioconda. Una storia che è già diventata un libro scritta da Pietro Macchione, una fiction Rai nel 2006, ma anche un documentario.

Dopo il furto le forze dell’ordine parigine iniziarono la caccia al ladro; gli investigatori arrivano anche a sospettare di Peruggia, ma senza prove. Anche qui la leggenda vuole che il nostro Vincenzo sia stato interrogato a casa, proprio nella stanza in cui era nascosto il più famoso dipinto di Leonardo. 

Poi, dopo due anni, si tradì. A differenza della scialba fiction italiana, che motiva il furto “per amore”, Perruggia sembra che volesse solo restituire all’Italia il capolavoro preso da Napoleone, tanto da volerlo donare agli Uffizi di Firenze, ma l’uomo venne scoperto e arrestato. Il quadro fu poi restituito al Louvre e Perruggia si fece ben otto mesi di carcere.

 

TUTTI GLI ARTICOLI SULLA VICENDA:

 

Il varesino che rubò la Gioconda “per amore”

Anticipazioni sulla Fiction in onda lunedì su Canale 5 e ispirata alla vicenda del 1911 che vide protagonista Vincenzo Perruggia, originario di Dumenza

 

«Voleva proteggermi dal segreto della Gioconda»

Parla Celestina Peruggia, figlia di Vincenzo, l’uomo che agli inizi del Novecento rubò a Parigi il capolavoro di Leonardo da Vinci. Una fiction ne racconterà la storia, ma nessuna scena è stata girata nel Varesotto

 

All’asta la foto segnaletica del ladro della Gioconda

Una foto segnaletica delll’autore del celebre furto avvenuto nei primi del novecento, il varesino Vincenzo Peruggia, sarà venduta all’asta il 15 marzo 2012 alla Maison Tajan, a Parigi

 

Dopo il furto la Gioconda rimase per due anni a Dumenza

Un secolo fa Vincenzo Peruggia rubò il celebre quadro al Louvre. Pietro Macchione, autore del libro “Ho rubato la gioconda” , ha cercato di fare chiarezza su una storia che continua ad alimentare leggende

 

Gioconda rubata, una favola storica con poco coraggio

Delusione per la fiction andata in onda lunedì sera su Canale 5 e ispirata alla storia vera di un veresino emigrato in Francia

 

 

La storia della Gioconda rubata piace a Hollywood

Dopo due fiction e due documentari, sulle tracce di Vincenzo Peruggia, l’uomo che rubò il celebre quadro di Leonardo, sono arrivati gli americani. Macchione: «Il musical è quasi pronto»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 agosto 2012
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