Seprio Servizi e Comune in tribunale per le chiavi della biblioteca

Giovedì mattina primo incontro davanti al giudice tra l’Amministrazione e la società che ha come socio unico proprio il Comune

Ore e giorni decisivi per la “battaglia” tra Seprio Servizi e comune di Tradate per il possesso delle chiavi della Biblioteca Frera e di Villa Truffini. La società che ha come socio unico proprio il Comune, ha infatti citato in giudizio l’amministrazione comunale, che sarebbe colpevole di non consegnare alla società le chiavi dei due edifici, ceduti a titolo oneroso alla Seprio nel 2010. L’udienza davanti al giudice si svolgerà giovedì mattina, con la memoria difensiva del comune depositata nelle ultime ore: «L’edificio è stato venduto nella destinazione che aveva – spiega il sindaco Laura Cavalotti -. La struttura della biblioteca Frera è stata ristrutturata grazie a un finanziamento regionale che aveva una specifica destinazione, cosa vogliono farci i signori della Seprio?»
Oltre all’udienza di giovedì matitna, è in programma anche un’assemblea dei soci per il 28 agosto, durante la quale vi sarà la sostituzione dell’amministratore unico, Antonio Papale, in scadenza al 30 settembre. Questo atto potrebbe portare poi alla revoca di tutte le questioni legali che la Seprio ha avanzato nei confronti del comune nelle scorse settimane, come la richiesta del pagamento di 13 milioni di euro per lavori e servizi che la Seprio ha svolto negli ultimi 5 anni. Una “guerra legale” quella tra Seprio e Comune che il sindaco sottolinea «essere anche dispendiosa e assurda, dove l’amministrazione si trova a fronteggiare situazioni economiche con una società di cui è socio unico. Situazione paradossale e che ho anche sottolineato al giudice».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 agosto 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.