Sestero, un ponte paralimpico tra Varese e Londra

L'associazione di Roberto Bof, Sergio Gianoli e Stefano Zanini andrà in Inghilterra con la collaborazione della Provincia per seguire i giochi e informare dei risultati e dell'avventura dei nostri atleti

La Sestero è a filo diretto con Londra. Questa mattina alla sede della Pallacanestro Varese di piazza Monte Grappa Roberto Bof, giornalista e anima della Sestero al fianco di Sergio Gianoli e Stefano Zanini, ha presentato il progetto per le Paralimpiadi di Londra che inizieranno il 29 agosto e si concluderanno il 9 settembre. Bof si recherà in Inghilterra per seguire da vicino i cinque atleti della nostra provincia che gareggeranno alla competizione a cinque cerchi e sarà il punto di riferimento con aggiornamenti tempestivi su news e risultati. «L’iniziativa – spiega Bof – è stata voluta dall’Assessorato alle politiche sociali della Provincia e servirà da ponte tra Londra e Varese e ci metterà a disposizione il proprio ufficio stampa come base. Non vuole essere una proclusione per altri canali di informazione, anzi, ci mettiamo a disposizione per dare tutte le novità, anche per capire come i nostri ragazzi affronteranno questa avventura».

Uno degli atleti impegnati sarà Nicola Damiano, cestista, che con la squadra Italiana punta a ripetere il grande risultato della vittoria degli europei del 2009: «Sarà sicuramente un’emozione particolare per tutti noi, che affronteremo per la prima volta questa vetrina. Partiamo con tante incognite sapendo di dover affrontare un girone tosto, ma speriamo di poter fare bela figura».
Alla guida della squadra di canottaggio ci sarà Paola Grizzetti, che già a Pechino quattro anni fa era riuscita a portare i suoi ragazzi alla conquista della medaglia d’oro: «Quest’anno in gara avremo solo due equipaggi e totalmente differenti da quelli andati in acqua in Cina. Dall’ultima paralimpiade sono cambiate tanti aspetti, iniziando dai tempi di qualifica e dai risultati. Abbiamo lavorato su un gruppo nuovo, ma vogliamo cercare di sfruttare al meglio le nostre risorse. La ricerca degli atleti non è stata facile: dovevamo cercare persone motivate a lanciarsi in questa avventura, ma credo che abbiamo lavorato bene e speriamo di arrivare per primi sulla linea del traguardo. La nostra “quattro con” sarà la squadra più giovane di tutti i giochi con una media di 22 anni, a differenza di Pechino quando con una media di 44 anni eravamo la più vecchia».
Ci saranno ben due atleti della Polha Varese nelle gare di nuoto: Federico Morlacchi e Fabrizio Sottile. Ne parla orgogliosa la presidente dell’associazione varesina Daniela Colonna Preti: «Anche se Fabrizio è passato alle Fiamme Gialle, continuiamo a sentirlo come uno dei nostri, così come Federico, che nuota per noi da quando aveva 6 anni. Siamo nell’anno del nostro trentesimo anniversario e siamo contenti di essere uno dei pochi centri di avviamento allo sport paralimpico esistenti riconosciuti dal Cip. Il nostro obiettivo è riuscire a far sapere che c’è la possibilità di far sport per tutti, per questo è importante parlarne e far conoscere. Noi siamo contenti di accogliere tutti». 
Alla conferenza stampa era presente anche il commissario tecnico della nazionale Under 21 italiana di calcio Devis Mangia, che ha chiuso la presentazione con poche parole: «Per prima cosa vorrei fare un "in bocca al lupo" alla mia collega Ct Paola Grizzetti (ride, ndr). É un piacere essere qui e spero in un futuro di poter collaborare con Roberto Bof anche con la mia nazionale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2012
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