Sesto è senz’acqua, Amsc paga il conto

Nel 2005 Comune e società stipularono un contratto che è oggi oggetto di un contenzioso legale nei confronti dei vecchi dirigenti dell'ex municipalizzata

amsc contratto sesto calendeL’acquedotto di Sesto ha il guasto, Gallarate paga. «Abbiamo ereditato questo squilibrio dalla passata gestione e attualmente siamo esposti per 3.500.000 euro con il Comune Sesto Calende per il quale continuamo comunque a garantire i servizi. Detto questo non ci sembra corretto che Amsc, e di conseguenza i cittadini gallaratesi, si accollino le spese per la gestione dei servizi di Sesto». Sergio Praderio, presidente dell’azienda multiservizi che gestisce tra gli altri anche l’acquedotto della cittadina sul Ticino interviene in risposta alla lettera di protesta scritta nei giorni scorsi dai cittadini sestesi di via Motte rimasti con i rubinetti all’asciutto. Nel documento, indirizzato a sindaco, assessori e consiglieri comunali, i residenti avevano chiamato in causa il gestore chiedendo un intervento urgente per risolvere i problemi di scarsità o addirittura totale carenza idrica.

«I tecnici di Amsc – assicura il presidente – sono impegnati per risolvere i problemi nella zona di via Motte che sono dovuti, come ha riconosciuto anche il sindaco, anche a un problema di siccità. Ma arrivare a parlare di un disservizio del gestore, alla luce della situazione del comune, non è proprio corretto». Per Praderio infatti quella di Sesto è una situzione "anomala" poiché diversa da tutte le altre in corso con i quattordici comuni con cui l’azienda lavora.  «Un’anomalia grave che abbiamo già segnalato ai soci e della quale si occuperanno presto anche i giudici ordinari e contabili che abbiamo interpellato. Il contratto tra Amsc e il Comune di Sesto risale al 2005 e prevede che le spese dei servizi e degli investimenti rimangano a carico di Amsc, a costo zero, dunque per Sesto Calende». Perché l’azienda abbia accettato un contratto così sfavorevole non è noto: «Saranno i giudici a stabilirlo nel corso del processo di chiarimento che prenderà il via nei prossimi mesi. Abbiamo intrapreso un’azione di responsabilità nei confronti dei vecchi amministratori di Amsc e chiederemo la validità del contratto». Con il Comune intanto la collaborazione prosegue: «I rapporti sono buoni e lavoriamo per garantire ai cittadini il servizio idrico».

«Questo è previsto dalla legge in quanto c’è un contratto firmato da Sesto e dalla società – precisa il sindaco Marco Colombo -. Anche io ho ereditato questa situazione dalla precedente amministrazione e capisco le difficoltà di Amsc nel dover fare i conti con condizioni particolarmente sfavorevoli ma devo riconoscere che la situazione è invece ottima per il mio comune. Ringrazio Praderio e i tecnici Amsc per il continuo supporto. Fino a due settimane fa si è lavorato con collaborazione anche se ultimamente alcune prese di posizione della società stanno creando dei problemi nella gestione dei servizi ai cittadini e se non verranno risolte dovremo passare anche noi a della azioni di tutela». Rispetto ai disagi di via Motte, conclude Colombo, «è vero che c’è un problema di siccità particolarmente acuto ma è anche vero che l’impianto in quella zona non è performante e avrebbe bisogno di essere migliorato».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 agosto 2012
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