Sfida d’agosto al GP Carnago, con grandi nomi

Al via ci saranno anche Pellizotti in maglia tricolore e e Peter Sagan, atleta di punta della Liquigas in Italia e grande protagonista della stagione. Occhio anche a Rebellin e Di Luca, reduci da buone prove al Trittico

Dopo le prove del Trittico Lombardo, nuovo appuntamento del ciclismo professionistico nel varesotto: giovedì 23 agosto è la volta del 41° Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese.

Divenuta una piccola "classica d’agosto", anche grazie alla vicinanza in calendario con le prestigiose prove del Trittico, il GP di Carnago anche quest’anno si tinge di tricolore: se l’anno scorso Giovanni Visconti aveva vinto in modo autorevole, anche quest’anno sarà al via il campione italiano in carica, Franco Pellizotti, della Androni Venezuela. «Siamo soddisfatti perché pensiamo di avere allestito un campo di partenti di qualità – afferma il presidente Adriano Zanzi – e di questi tempi non è certo facile. Il nostro sforzo è massimo per mantenere una qualità organizzativa e di partecipazione degna delle edizioni precedenti».

Nel complesso sono diciotto le squadre che hanno aderito all’evento ciclistico del varesotto. Non mancano i corridori di primo piano, su tutti Peter Sagan, della Liquigas Cannondale, il plurivincitore in questa stagione nella massima serie e recente vincitore della classifica a punti del Tour de France (nella foto a destra), e l’eterno Davide Rebellin, che ha dimostrato buona forma al Trittico. A loro potrebbe aggiungersi anche un altro atleta in grande condizione, Danilo Di Luca, terzo sia alla Coppa Agostani che nella Tre Valli Varesine.  Le squadre iscritte sono Liquigas Cannondale  (con in prima fila Sagan, Oss e Vanotti),  Lampre ISD (Ulissi, Malori e Pietropolli), Androni Venezuela (Pellizotti, Felline, Serpa), Acqua & Sapone (Betancur, Napolitano e Tabortre), Colnago CSF (Pozzovivo, Brambilla e Pirazzi), Farnese Selle Italia (Rabottini, Gatto e De Negri), Utensilnord Named (Bailetti e Girardi), Colombia Coldeportes (Duarte, Chaves), Team Idea Conad (De Maria, Barla), Team Nippo (Baliani, Campagnaro),  Leopard Trek (Alafaci, Brambilla), Adria Mobil (Nose, Rogina), Meridiana (Rebellin), Astana, Itera Katusha,  Atlas Personal,  Amore e Vita e  Specialized Concept.

Curiosità: l’enfant du pays – direbbero i francesi – è senza dubbio Eugenio Alafaci, il carnaghese del Team Leopard Trek che si è affacciato quest’anno alla ribalta professionistica ed è seguito da un agguerito fan club che si è fatto notare già alla Coppa Bernocchi, presidiando a suon di striscioni i tornanti del Piccolo Stelvio (nella foto).

Il programma di gara è quello collaudato nelle ultime edizioni della competizione della Società Ciclistica Carnaghese con  il ritrovo dalle ore 8.30 presso il municipio di Carnago e la partenza alle ore 11. Mossiere Riccardo Zoso che darà il via al gruppo che si cimenterà su tratto in linea di 14300 metri, per poi iniziare il circuito di 20.600 metri per tornata, da ripetere nove volte, per un totale di 199 chilometri di cosa. Il tradizionale Circuito del Seprio è quello disegnato passando da  Carnago, Solbiate Arno (sede del Gran Premio della Montagna), Caronno Varesino, Morazzone, Gornate Superiore, Gornate Olona, Torba, Castelseprio (Gran Premio della Montagna), Ponte Tenore e Carnago con l’arrivo posto in via Castiglioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 agosto 2012
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