Tedofori Sos a Londra

Tre ragazzi cresciuti nei villaggi dell'infanzia a Battonya, in Ungheria, a Valmiera, in Lettonia, e a Novi Sad, in Serbia sono stati scelti per portare la fiaccola olimpica

fiaccola olimpicaZita, Linda e Slobodan – cresciuti rispettivamente nei Villaggi SOS a Battonya, in Ungheria, a Valmiera, in Lettonia, e a Novi Sad, in Serbia – sono stati scelti per portare la fiaccola olimpica. Entrata nel Villaggio SOS di Battonya quando aveva 8 anni insieme alle sue tre sorelle, Zita oggi ne ha 18 e la corsa è, da sempre, la sua disciplina preferita.
Linda ha 13 anni e vive nel Villaggio SOS di Valmiera. Nell’inverno 2011 vince la medaglia di bronzo nella sua categoria ai Campionati Nazionali ed è determinata a dedicare la sua vita allo sport. Cresciuto nel Villaggio SOS di Novi Sad e anche lui tedoforo alle Olimpiadi, Slobodan ha 23 anni e quando ne aveva solo 10 anni denuncia le violenze domestiche subite, salvando anche i suoi due fratellini più piccoli da un futuro terribile. Oggi gli ottimi risultati scolastici e la sua disciplina vengono ripagati con due borse di studio dalla Facoltà di Scienze Naturali. Tre storie diverse e, allo stesso modo, luminose.
Tre bambini cresciuti all’interno di un Villaggio SOS, grazie all’amore di un’educatrice che si è presa cura di loro. Tre giovani che hanno inseguito un sogno e che, grazie al loro impegno, lo hanno raggiunto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2012
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