Tromba d’aria, i danni salgono a due milioni

Si è chiuso ieri (venerdì) il termine per la presentazione delle domande di risarcimento da parte dei privati, circa una trentina, che hanno fatto lievitare il costo dei danni. Almeno altre 30 sono state presentate per danni indiretti

Sale a circa due milioni di euro la conta dei danni a seguito della tromba d’aria che martedì scorso ha seminato una buona mezz’ora di panico a Busto Arsizio e dintorni. Al milione e duecento mila euro di danni alle strutture pubbliche si aggiungono almeno altri 800 mila euro di danni ai privati. Si sono, infatti, chiusi ieri i termini per la presentazione delle domande di risarcimento per i danni diretti subiti dalla calamità naturale con circa una trentina di moduli consegnati. Almeno altrettanti sono già stati consegnati per quanto riguarda i danni indiretti. 
Nel frattempo sono già iniziati gli interventi al PalaYamamay, la struttura più colpita dal violentissimo nubifragio, con la rimozione della copertura in catrame e rame che verrà rimossa completamente per poi avviare l’intervento di rifacimento della stessa. Intanto spunta l’ipotesi dei pannelli solari per la copertura definitiva della cupola del palazzetto, teatro di tante vittorie della Yamamay. I lavori, assicurano da Agesp Servizi, sono partiti anche per il rifacimento della copertura delle scuole Pascoli, allo stadio Speroni, ai campi da tennis.

E’ stato eseguito nella giornata di ieri, venerdì 10 agosto, l’intervento di copertura provvisoria del tetto del teatro Sociale di Busto Arsizio, in parte scoperchiato durante la tromba d’aria che, lunedì 6 agosto, ha colpito il sud della provincia di Varese.  Ad una prima stima, il danno, quantificato da preventivo in circa 50mila euro, interessava unicamente il tetto che sovrasta il palcoscenico.  Il sopralluogo e il primo intervento di risistemazione condotti hanno evidenziato che la ferita è, in realtà, ancora più profonda del previsto. Durante i lavori, sono stati, infatti, riscontrati danni non solo al tetto che sovrasta il palcoscenico, ma anche alla copertura in tegole del ridotto «Luigi Pirandello». Questa zona, per la quale i danni non sono stati ancora quantificati economicamente, sarà interessata, nei prossimi giorni, da ulteriori sopralluogh

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 agosto 2012
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