Varesino muore annegato nell’Adda

Niente da fare per l’uomo, 31 anni, trovato senza vita nelle acque del fiume. Viveva da tempo a Milano

sommozzatoriUn uomo originario di Varese è morto annegato ieri, 15 di agosto a Rivolta d’Adda, in provincia di Cremona.  La vittima è Saverio Molaschi, 31 anni operaio e oggi residente a Milano era in località “Cascina Zita” sulla sponda sinistra dell’Adda assieme alla compagna. Come hanno ricostruito i carabinieri della compagnia di Crema, attorno alle 13 il trentunenne, dopo aver consumato un pasto abbondante, si è fatto il bagno nel fiume accusando un malore.
Sul posto in quel momento oltre alla compagna erano presenti diversi bagnanti che hanno dato l’allarme. Da Treviglio, nel Bergamasco si è levato in volo un elicottero dei vigili del fuoco con a bordo sommozzatori che hanno subito tentato di scandagliare le acque del fiume. Poi il ritrovamento del corpo, tra le rocce: per lui più nulla da fare nonostante la presenza di personale 118 che ha raggiunto la riva con ambulanza e automedica.
Sempre secondo i militari, arrivati con una pattuglia della compagnia di Crema e un mezzo del nucleo radiomobile, sono escluse responsabilità di terzi in merito all’accaduto. la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria di Crema.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 agosto 2012
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