Approvazione del Pgt, tre consigli comunali per adottarlo

Calendario a tappe forzate per l'approvazione del piano di governo del territorio entro l'ultima data possibile. Consiglieri in aula 4 volte in sette giorni. Record di 11 consigli comunali in 4 mesi

Quattro consigli comunali in una settimana per approvare il piano di governo del territorio e smaltire interrogazioni e mozioni dell’anno 2012. Questo il tour de force stabilito dal presidente del consiglio comunale Diego Cornacchia per non arrivare al 31 dicembre 2012, giorno di scadenza dell’ultima proroga concessa da Regione Lombardia, per l’approvazione del documento che andrà a sostituire il vecchio piano regolatore in vigore dagli anni ’70.  Prima di arrivare al documento finale, dunque, il comune di Busto ha impiegato 7 anni, se si calcola che la legge è stata licenziata dal consiglio nel 2005.

Il Pgt ha sostituito il Piano regolatore generale come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale e ha lo scopo di definire l’assetto dell’intero territorio comunale. La legge prevedeva che tutti i comuni lombardi si dotassero di un PGT entro marzo 2009. A quella data solo il 5% dei 1.546 Comuni lombardi lo aveva adottato. Il Consiglio regionale, preso atto della situazione, ha prorogato il termine al 31 marzo 2010, successivamente al 31 marzo 2011, infine al 31 dicembre 2012.
La road map verso la fine dell’anno prevede, dunque, consigli comunali il 13 e il 14 dicembre per presentazione e discussione del piano, il 18 dicembre un altro consiglio per esaurire l’eventuale discussione e votare l’adozione e il 20 dicembre per esaurire tutti i rimanenti punti all’ordine del giorno. Da settembre a dicembre sono ben 11 le sedute di consiglio comunale convocate dall’ufficio di presidenza con i relativi costi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.