Arrighetti alza il muro e Busto travolge Bologna

Senza storia la sfida tra prima e ultima della classifica: la Unendo Yamamay domina dall’alto dei suoi 13 muri e chiude la pratica in poco più di un’ora. Caracuta titolare, bene Kozuch e le centrali

Se stasera i tifosi della Unendo Yamamay avranno mal di gola non sarà certo per il clima; piuttosto per i 13 “murone” urlati nel breve spazio di un’ora e un quarto, il tempo che ha impiegato la capolista a regolare in tre set il fanalino di coda Idea Volley Bologna. Proprio il muro, con Arrighetti e Bauer grandissime protagoniste, è il fondamentale più “appariscente” dei primi due set, mentre nel terzo sale in cattedra Kozuch con 7 attacchi vincenti e un ace; pillole da una partita che può dire poco o nulla dal punto di vista tecnico, salvo confermare l’enorme divario tra le due squadre. Bologna ci mette la volontà e poco altro, Busto – pur priva di Lloyd, tenuta ancora a riposo – non concede nulla alle avversarie e mira solo a chiudere la pratica il più in fretta possibile. A voler cercare il pelo nell’uovo, l’attacco non è perfetto: Faucette si ferma al 29%, anche se con un solo errore. In classifica non arriva l’allungo su Bergamo e Piacenza, che si confermano le principali inseguitrici della Yama, ma la prima posizione si consolida: ora una settimana di tempo per preparare la trasferta a Conegliano, che si annuncia decisamente più impegnativa delle ultime due uscite.

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LA PARTITA – Tira già aria di Natale al PalaYamamay: non solo per il clima all’esterno, ma anche grazie al simpatico video mandato in onda durante il riscaldamento, con le biancorosse impegnate a cantare “Jingle Bells” (Faucette ovviamente apprezzata solista) e Parisi nelle vesti di direttore d’orchestra in smoking e farfallino. Alla presentazione della squadre, applausi per l’unico tifoso giunto da Bologna, con tanto di striscione rossoblu: “Io ci credo”. Squadre in campo con la t-shirt della Fondazione Veronesi per la campagna in favore della corretta e sana alimentazione.

Parisi dà fiducia in palleggio a Caracuta (nella foto, 25 anni festeggiati ieri) mentre Beltrami inizia con Korukovets in panchina. Inizio in equilibrio: Stufi e Arimattei rispondono colpo su colpo alle bustocche e la centrale ex Villa trova anche l’ace del 4-6. La risposta della Unendo Yamamay è letale: controbreak di 7-0 con 4 muri (tripletta di Arrighetti) ed è 13-7, malgrado i due time out chiamati da Beltrami. L’ennesimo muro della centrale azzurra apre un altro parziale per il 19-9, si vola veloci verso la chiusura che arriva sul 25-15, dopo quattro set point annullati.

Nel secondo set l’Idea Volley conferma Korukovets in campo al posto di Cvetanovic (0 su 10 in attacco per lei), ma il copione della partita non cambia: subito tre muri in fila di Bauer e Marcon per il 7-3, Arrighetti e Faucette fanno la voce grossa (13-5). Bologna riesce solo ad accorciare con un ace di Stufi (17-12) e si tiene in scia fino al 22-17, ma non può certo impensierire la Unendo Yamamay che chiude i conti con l’immancabile muro di Arrighetti.
Addirittura devastante la formazione biancorossa in avvio di terzo set: 8-1 con Kozuch e Marcon in grande spolvero. La tedesca è scatenata e firma anche il 12-4; al secondo time out tecnico è già 16-7 per Busto, che non accenna a rallentare il ritmo. Kozuch impreziosisce la sua prestazione con l’ace del 20-10, Arrighetti fa 23-13 e il finale è una festa: l’ultimo punto, indovinate un po’, lo mette a segno Arrighetti a muro.

LE INTERVISTE – In una partita sulla carta così agevole, l’unica trappola per la Unendo Yamamay poteva essere la distrazione: “Ci siamo detti proprio questo prima dell’incontro – spiega Valentina Arrighetti – cercare di esprimere il nostro gioco e rimanere concentrate. Siamo state brave a eseguire quello che Carlo ci aveva chiesto”. Ancora più esplicito Carlo Parisi: “Abbiamo pensato soltanto a partire forte e chiudere nel più breve tempo possibile per non stancarci troppo, visto che venivamo da un periodo di impegni ravvicinati. I cambi, del resto, li avevamo già fatti contro Villa e contro la Dinamo. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, e anche la capacità di avere pazienza in alcune situazioni, affidandosi al muro e alla difesa”.
Diverso ovviamente il clima in casa Bologna: “Io sono appena arrivato – ricorda Alessandro Beltrami, che ha sostituito Alessio Simone sulla panchina dell’Idea – ma le ragazze sentono psicologicamente il peso delle sette sconfitte. Sulla partita da oggi poco da dire, mi aspettavo una missione impossibile e così è stato, soprattutto per la scarsa qualità in contrattacco. Posso dirmi soddisfatto per la ricezione, un po’ migliorata anche perché loro ci hanno messo meno in difficoltà, e anche perché la squadra è stata più ordinata in campo rispetto alle ultime partite”. “Stiamo lavorando tanto per ridurre gli errori – aggiunge Marina Cvetanovic – ma oggi ce li hanno fatti pagare proprio tutti. La chiave è stato il loro muro, davvero difficile da superare”.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Idea Volley Bologna 3-0 (25-15, 25-17, 25-14)
Busto A.: Faucette 8, Lloyd ne, Brinker ne, Leonardi (L), Marcon 7, Bauer 10, Kozuch 15, Lombardo ne, Arrighetti 12, Caracuta 2, Pisani ne, Bisconti ne. All. Parisi.
Bologna: Stufi 8, Lavorenti, Coriani (L) ne, Vece ne, Arimattei 7, Peonia ne, Petrucci, Milos 3, Korukovets 8, Cvetanovic 4, Ginanneschi 4, Minervini (L), Lapi 1. All. Beltrami.
Arbitri: Massimo Marchello e Andrea Gentile.
Note: Spettatori 3269. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 4, attacco 40%, ricezione 67%-56%, muri 13, errori 11. Bologna: battute vincenti 3, battute sbagliate 11, attacco 26%, ricezione 70%-39%, muri 3, errori 21.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 dicembre 2012
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