Asteroidi pericolosi vicino alla Terra

Il Gruppo Astronomico Tradatese invita tutti ad osservare il transito di uno dei maggiori asteroidi pericolosi per la Terra. Solo tra 50 anni ci sarà un’altra possibilità.

Lo scorso 12 Dicembre alle 7,40 (ora italiana) era passato a soli 7 milioni di km dalla Terra e in quel momento astrofili ed osservatori astronomici di mezzo mondo ne avevano immortalato il transito tra la costellazione  dei Pesci e della Balena. Si tratta di 4179 Toutatis, il maggiore (2×5 km) tra i NEO, ossia tra gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra, il cui nome deriva dall’ antico  dio celtico della guerra. Visualmente si presentava come un  puntino di m=11, era quindi  invisibile ad occhio nudo ma facilmente reperibile con un buon binocolo guardando verso Sud già dopo le 21 di sera. E continuerà a mostrare questo aspetto  fino alla fine di Dicembre (vedi mappa allegata), spostandosi lentamente verso la costellazione del Toro, dove, attorno al 20 Dicembre, passerà appena sotto Giove, in una configurazione assolutamente da non perdere, nè visualmente né fotograficamente (vedi mappa allegata).  Il fatto straordinario di questo passaggio è che si tratta dell’ ultimo dei cinque passaggi RAVVICINATI alla Terra in 20 anni (Toutatis orbita attorno al Sole in 4 anni). Dopo  dovrà passare circa mezzo secolo perché una situazione così favorevole si ripeta. Questo spiega la grande mobilitazione mondiale in atto, che ha prodotto, tra l’altro,  spettacolari immagini radar da Goldstone e Arecibo, nelle  quali l’asteroide appare in realtà come un corpo doppio, costituito da due  oggetti collegati da un tozzo collare. Ma  in questi giorni un evento incredibile  ha fatto letteralmente entrare questo asteroide nella storia. Il merito va alla sonda CINESE Chang’E-2  che dopo aver orbitato per un anno attorno alla Luna,  è stata poi spostata in Agosto 2011 a 5 milioni d km dalla Terra nel cosiddetto punto lagrangiano L2. Da qui, in Aprile 2015 ha iniziato un lento inseguimento a Toutatis, nel tentativo (prima astronave umana della storia !) di riprenderne da vicino immagini ad alta risoluzione. Ebbene, la mattina dello scorso 13 Dicembre  la ‘missione impossibile’ di Cheng-2  ha avuto pieno successo, regalando all’Umanità intera alcune tra le più incredibili immagini mai raccolte nello spazio, ottenute dalla distanza di soli 3 km (vedi foto allegata). Il GAT quindi  invita tutti a dare un occhiata con un binocolo alla costellazione del Toto  nei prossimi giorni, dove il luminoso Giove sarà ottimo punto di riferimento  per  rintracciare anche Toutatis. Chi individuerà quel debole puntino in leggero spostamento tra le stelle del Toro, ripenserà immediatamente con grande emozione alle recenti fantastiche immagini spaziali.        

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2012
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