Banks è re per un notte

Partita stellare della guardia, ben assistita dalla regia di Green. Talts fondamentale nella lotta sotto canestro

BANKS 8,5 – Uno come lui, innamorato di tutto ciò che fa spettacolo, non può che gasarsi quando si trova davanti un palazzetto del genere, pieno come un uovo e caldo come un forno. Primo passo bruciante, mano quasi sempre morbida: quando Milano prova a rientrare è sempre lui a ricacciarla indietro.

RUSH 6 – Conferma l’impressione delle partite con le grandi: non è ancora pronto per questi livelli. Ma è utile a dare fiato ai compagni, in difesa su Gentile.

TALTS 7,5 – Guadagna un decimo (forse meno) di certi diretti avversari: forse anche per questo quando deve andare a rimbalzo non guarda in faccia a nessuno. Ne rapina otto, aggiunge tre canestri belli e importanti. Rivolta proletaria.

DE NICOLAO 6,5 – Tra i più colpiti dal virus tiene il campo con il piglio del veterano. Mastino in difesa, un solo canestro ma è importante e bellissimo in penetrazione contro Bremer.

GREEN 8 – Finisce con 3/3 dall’arco dei 3 punti, lui che non si può definire un tiratore. Non trema in occasione dei quattro liberi che, se sbagliati, riaprirebbero l’incontro. E poi tante altre cose: assist ai lunghi, occhi da comandante, mani veloci. Leader assoluto.

ERE 6,5 – Altra vittima dell’influenza non si scoraggia quando Hairston trova più di un modo di fare canestro nonostante la sua difesa. Lui ci riprova e alla lunga l’ala milanese combine poco. Meno produttivo di altre volte, ma con un Banks del genere non si sogna certo di rubargli la scena.

POLONARA 7 – Intimidito all’inizio dai muscoli dei lunghi milanesi, prende confidenza con il Forum e finisce per incendiarlo. Due schiacciate bellissime a inizio e fine gara, percentuali alte e la faccia tosta in quantità giusta. A metà mattina non si sapeva neppure se avrebbe potuto giocare.

DUNSTON 7 – In campo a digiuno, indebolito dal virus e contro clienti da Eurolega. Il solo fatto di non essere travolto meriterebbe un voto sufficiente, ma uno così mica si accontenta. Raccoglie le forze e le scatena in pochi ma determinanti momenti. Chiude con 11 punti e 9 rimbalzi: ce n’è abbastanza.

Milano: Stipcevic 6,5; Hairston 6,5; Fotsis 5; Chiotti 6; Bourousis 7; Melli 5; Bremer 6,5; Langford 7; Gentile 4,5.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2012
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