Benedetto Di Rienzo nominato commendatore della Repubblica

La più alta onorificenza è stata riconosciuta all'ex preside dell'Itc Tosi per i successi ottenuti in campo internazionale ma anche locale. La vice Colombo Bolla nominata cavaliere

Benedetto Di RienzoDopo il caloroso saluto da parte degli studenti del suo Itc, il professor Benedetto Di Rienzo ha ottenuto un ulteriore riconoscimento per la sua carriera. Il Presidente Giorgio Napolitano lo ha insignito del titolo di Commendatore della Repubblica, la più alta onorificenza della Repubblica. Il titolo segue a quello di Cavaliere ricevuto nel 1982 dall’allora presidente Pertini e di Ufficiale al Merito del 1995 da Oscar Luigi Scalfaro. 

L’ultimo titolo è legato all’impegno del professor Di Rienzo nel campo dell’internazionalizzazione costruendo relazioni stabili per scambi culturali, una rete mondiale (World School Forum) ma anche per aver attuato progetti sperimentali di alternanza scuola-lavoro o nella realizzazione del "book in progress"


«È motivo di particolare soddisfazione – ha commentato l’ex preside ora in pensione ma sempre attivo nel mondo dell’istruzione – l’onorificenza che Il Presidente della Repubblica Napolitano, su proposta del Presidente Monti, ha voluto conferire che premia non tanto l’impegno della mia vita professionale ma quello dell’intero ITC  Tosi e di tutti coloro che hanno contribuito al successo di una scuola che continua ad essere uno straordinario esempio di  innovazione e di progettazione. L’onorificenza di Cavaliere assegnata contestualmente alla prof.ssa Giovanna Giovanna Colombo BollaColombo Bolla che ha condiviso con me decenni di assidua e intensa collaborazione testimonia ancor più la qualità di un impegno vissuto nell’interesse della scuola».
Anche la sua vicepreside, infatti, è stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica per il contributo fornito nel far crescere le occasioni di crescita e di sviluppo dell’istituto. « Vorrei sottolineare – ha concluso il professor Di Rienzo – che tutti i risultati ottenuti sono stati possibili anche grazie al clima di forte collaborazione che ho sempre incontrato all’interno della scuola, tra studenti, insegnanti e genitori. Senza il loro supporto non sarei riuscito a fare tutto ciò che è stato fatto». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2012
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