Bollette troppo elevate, tariffa rifiuti “sospesa” per imprese e commercianti

Anomalia negli avvisi che sono giunti a commercianti e imprenditori. Raggiunto un accordo di sospensione dei pagamenti con le associazioni di categoria

Bollette rifiuti troppo elevate per imprese e commercianti, il Comune “sospende” il pagamento per effettuare gli accertamenti necessari. L’accordo è stato raggiunto tra il Comune, che gestisce la situazione tramite Seprio Servizi, e le associazioni di categoria che avevano fatto richiesta della sospensione: Confartigianato Imprese Varese e Confcommercio Ascom Varese.
Sospesi quindi gli avvisi di accertamento della Tariffa Igiene Ambientale (quella che oggi è ancora TIA e che dal 1° gennaio 2013 diverrà TARES o RES) che nei mesi scorsi hanno raggiunto gli imprenditori di Tradate. Avvisi che contenevano cifre che sarebbero fin troppo elevate.

«L’amministrazione comunale, che dopo un confronto aperto con Confartigianato Varese e Confcommercio Ascom Varese si è resa conto di quanto il tributo possa creare serie difficoltà alle aziende del territorio, ha immediatamente preso posizione sulla vicenda – spiegano da Confartigianato Imprese Varese -. Siamo intervenuti prontamente nei confronti del comune dopo aver raccolto le segnalazioni di alcune imprese che erano state interessate dalle cartelle di pagamento della TIA. Gli importi inseriti nelle cartelle, nella maggior parte dei casi spropositati, hanno dato il via ad un’azione particolarmente mirata da parte delle due strutture. La sospensione degli avvisi, che non annulla il pagamento della tassa rifiuti, è “ad interim”: cioè sino a quando la situazione non sarà chiarita».

Infatti, nella delibera della Giunta Comunale n. 202, indirizzata alla Seprio Servizi, il Comune chiede alla società che ha compiti di rilevazione e accertamento della TIA di provvedere «Alla sospensione dell’emissione di avvisi di accertamento TIA, alla comunicazione per gli avvisi già emessi e ricevuti dai contribuenti, della sospensione dei termini previsti, in attesa di approfondimenti».
La Seprio Servizi, che nel 2011 aveva affidato il servizio alla società Etruria per tre anni, ha quindi sospeso il servizio, in attesa vengano effettuati accertamenti, in quanto, si legge nella delibera «la società Etruria, per conto di Seprio Patrimonio Servizi srl, ha emesso avvisi di accertamento per TIA (Tariffa Igiene Ambientale) per importi anche rilevanti, in 
particolare per le attività produttive».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2012
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