Boom di richieste di finanziamento per i GAL

Le richieste sfiorano l'importo di due milioni di euro

Si sono chiusi anche gli ultimi bandi del Gal dei Laghi e della Montagna e del Gal Valli del Luinese; con questa ultima tornata, le domande hanno ampiamente superato le risorse disponibili.
Sul territorio del GAL dei Laghi e della Montagna le richieste di contributo sfiorano i due milioni di euro a fronte di risorse disponibili per 850 mila euro circa. I progetti riguardano interventi forestali, ammodernamento delle attività agricole, incentivazione dei servizi turistici ed iniziative per la popolazione rurale. Molte domande non potranno quindi essere sostenute dai fondi del Programma di Sviluppo Rurale, nonostante i progetti presentati siano validi e coerenti con il piano di sviluppo locale. Un milione e mezzo di euro è l’ammontare delle domande di finanziamento sul territorio del GAL Valli del Luinese a fronte di una disponibilità di risorse di poco meno di 700 mila euro. In entrambi di casi, la graduatoria verrà stesa in base a griglie di valutazione fissate da Regione Lombardia.
“Personalmente mi impegnerò affinché altri fondi europei, sempre PSR, confluiscano sul nostro territorio anche per compensare i tagli iniqui operati sui nostri PSL”. commenta Alessandro Casali, Presidente del GAL Valli del Luinese. Roberto Morselli del GAL dei Laghi e della Montagna aggiunge: “Vorrei ringraziare lo staff, il Cda ed i Soci che hanno contribuito all’indiscutibile successo di questa prima programmazione GAL pienamente condivisa dal nostro territorio.”
Spiace ovviamente che non tutte le iniziative verranno finanziate. La risposta del territorio è
 però motivo di soddisfazione per lo staff del GAL che da tre anni lavora su un’area che si estende dal confine con il Canton Ticino fino al massiccio del Parco Campo dei Fiori. Il numero di domande dimostra che gli imprenditori e le istituzioni locali hanno recepito sia le modalità di lavoro che gli obiettivi della programmazione europea del programma LEADER finalizzata allo sviluppo delle aree rurali.
La prima fase dell’azione dei GAL si è conclusa; inizia ora il lavoro, non meno importante, che consiste nel monitoraggio e nel supporto alla chiusura dei progetti ammessi al finanziamento. Nei prossimi mesi i GAL inizieranno anche a lavorare sulla nuova programmazione per il 2014-20. Solo con un piano di sviluppo locale innovativo e rispondente alle esigenze del territorio, costruito con l’apporto e le proposte di tutti, sarà possibile ripetere la positiva esperienza di questi anni e migliorarla.
I GAL hanno contribuito a portare investimenti e ricchezza nelle nostre valli, è di questi giorni la conferma di un finanziamento di Euro 147.000 al Comune di Cuvio per il miglioramento della viabilità agro-silvo-pastorale. E’ importante ora consolidare e rendere stabile questa nuova modalità di lavoro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.