Bressan senza colpe, Grillo tradisce nel finale

Il portiere, con Rea, tra i migliori del Varese. Il terzino invece in pochi minuti lascia spazio a De Giorgio e si fa espellere mettendo in difficoltà Castori per la prossima partita

BRESSAN 7 – Riflessi prontissimi quando deve dire no a Gabionetta (una prima volta) e Galardo, oltre a qualche intervento di contorno. Sul gol decisivo non può farci nulla, tradito dai suoi terzini.

FIAMOZZI 5 – Riesce in qualche modo a contenere Gabionetta sin quasi alla fine. Però sull’azione del gol si fa aggirare dal brasiliano, furbo e rapido: un errore grave che costa la sconfitta.

REA 6,5 – Preciso nelle chiusure e nei posizionamenti, tant’è vero che Pettinari non punge mai. Il Crotone arriva spesso a tirare dal limite, ma i problemi nascono più avanti rispetto ai centrali di difesa.

PUCINO 6 – Un po’ meno efficace del collega Rea, ma comunque autore di un’altra buona prova al centro. Con il Brescia però tornerà su una delle due fasce, vista la squalifica di Grillo.

GRILLO 4,5 (nella foto S. Raso) – Voto abbassato dopo l’espulsione: uno della sua esperienza non deve farsi intrappolare in un tentativo di reazione a partita ormai finita. Quel “rosso” mette in difficoltà Castori per la prossima partita visto che Lazaar è infortunato. Prima regge a lungo, ma si fa superare da De Giorgio in occasione della rete.

ZECCHIN 5,5 – Non trova il modo per lasciare il segno né in fase di impostazione, quella a lui più congeniale, né con le conclusioni anche se un suo tiro al veleno mette in difficoltà Caglioni.

FILIPE 6 – Gioca una partita piuttosto gagliarda sul piano atletico, anche se è costretto più a chiudere che a impostare. Proteste del Crotone per un suo fallo di mano in area: il braccio sembra lontano dal corpo, ma probabilmente è in quella posizione per la forza del tiro.
(Damonte 6 – Entra e lotta nel finale).

CORTI 5 – Parte in pressing ma si abbassa subito, contribuendo all’avanzata del Crotone. Si ripiglia nella ripresa ma spreca la palla del possibile vantaggio. E subito dopo Bressan capitola.

KINK 5,5 – L’estone è una riserva, e lo conferma anche questa volta. Dalla sua parte non si crolla ma nemmeno si sviluppa gioco: poco incisivo.
(Nadarevic 6 – Il tempo di scaldarsi e trova un lampo strepitoso a sinistra, con assist non sfruttato da Corti. Poi però si fa ammonire inutilmente).

NETO PEREIRA 5,5 – Abruzzese e Matute sanno che non gli si può dare spazio e allora, a costo di usare le maniere forti, gli stanno addosso in ogni circostanza. Prova a districarsi in velocità ma in area non arriva quasi mai.
(Ebagua 5,5 – Quando entra si vede e si sente, però è anche nervoso e l’arbitraggio di Pinzani non lo aiuta di certo)

MARTINETTI 5,5
– Come i compagni di reparto: non gli si può rimproverare nulla sul piano dell’impegno, ma oltre a sponde e duelli corpo a corpo servirebbero anche azioni da gol. Ma di queste non se ne vedono.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2012
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