Chiude l’Università della Birra, ma lo staff è pronto a ripartire

Dopo la morte del fondatore Franco Re, i suoi familiari hanno messo in liquidazione la società. Il locale resterà chiuderà a fine anno, ma i lavoratori lo vogliono fare risorgere in una nuova sede

Pochi mesi dopo la morte di Franco Re chiude i battenti il locale da lui inventato, voluto e gestito per molti anni, l’Università della Birra di Azzate. Lo hanno deciso i proprietari, ovvero i familiari dello stesso Re, che hanno messo in liquidazione la società e preannunciato il licenziamento dei dipendenti.
Lo staff del locale – tutto cresciuto accanto a Franco Re nel corso degli anni – ha presentato una proposta per rilevare l’Università della Birra che però non è stata accettata: ora però i lavoratori stanno organizzandosi per aprire un locale con la stessa filosofia e, in futuro, riproporre anche l’attività formativa che è stata fiore all’occhiello del locale di Azzate.

Sul nostro blog Malto Gradimento l’articolo completo sulla vicenda
.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.